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Torino, famiglia pratese nell'inferno di piazza San Carlo: "Siamo usciti sanguinanti". Grave un bambino - Video

Ilaria Nesti stava assistendo alla finale di Champions League quando c'è stato il fuggi fuggi che ha provocato 1500 feriti: grave un bambino di 7 anni. "Scappavano e urlavano "Ci sparano addosso". Due giovani in Questura: "Una bravata"

Champions, caos in piazza San Carlo per un falso allarme bomba Momenti di panico in piazza San Carlo, a Torino, dove migliaia di tifosi stavano assistendo alla finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. Centinaia di persone sono scappate dopo un falso allarme bomba e alcune sono state travolte dalla calca in fuga. Il video è stato pubblicato su Twitter

PRATO. C'erano anche una famiglia pratese e tre ragazzi di fucecchio nell'inferno di piazza San Carlo a Torino, dove nella serata di sabato 3   oltre mille persone sono rimaste ferite nella calca provocata forse da un falso allarme bomba mentre circa trentamila tifosi della Juventus assistevano davanti al maxi-schermo alla finale di Champions League vinta poi dal Real Madrid per 4-1. Sono oltre 1500 i feriti, tra cui un bambino di 7 anni in gravi condizioni.

La procura ha aperto un'inchiesta per procurato allarme: si cerca un ragazzo a petto nudo con lo zaino in spalla quello che, poco dopo il terzo gol del Real Madrid, ha contribuito a scatenare il panico in piazza San Carlo tra i tifosi che guardavano la partita sul maxi schermo. Ci sono alcuni video di emittenti televisive che lo hanno immortalato mentre crea il vuoto intorno a sé compiendo un gesto inspiegabile: immobile, senza maglietta addosso e con un vistoso zaino nero sulle spalle sta, in piedi, con le braccia aperte in una posizione che evoca quella di un kamikaze. Gli uomini della digos e il pubblico ministero, Antonio Rinuado, che coordina l'indagine, stanno visionando centinaia di filmati e stanno identificando le prime persone che possono sapere esattamente che cosa sia successo. Due di loro sono in questura da questa mattina alle 4 e sono stati a lungo interrogati dagli investigatori. Secondo alcune indiscrezioni avrebbero anche ammesso di aver provocato il panico con una bravata.

VIDEO. Le testimonianze

Champions, i tifosi in piazza San Carlo: "Travolti dalla folla, ci camminavano sopra" "Dal rumore pensavo fosse un mitragliatore", "Credevo saremmo morti", "Ho visto una ragazza con il piede rotto": gli attimi di terrore raccontati da alcuni dei tifosi in Piazza San Carlo durante la finale della Champions League Juve-Real Madrid. La folla ha cominciato a scappare dalla piazza dopo la rottura di una transenna e un falso allarme bomba, centinaia i feriti.- H24: immagini: Iacopo Altobelli, montaggio: Pier Francesco Cari

Il fuggi fuggi. Sul 3-1 per gli spagnoli, intorno alle 22, qualcuno avrebbe urlato che c'era una bomba e ha ceduto una ringhiera, provocando un gigantesco fuggi fuggi durante il quale molte persone sono state calpestate e alcune sono state poi ricoverate in gravi condizioni negli ospedali cittadini. "A tutti gli amici... noi stiamo bene. Siamo usciti senza scarpe, sanguinanti, ma stiamo bene" ha scritto Ilaria Nesti, ex dipendente del Consorzio Pratotrade, che era in piazza San Carlo insieme al marito e alle due figlie. E poi, rispondendo a un amico, ha chiarito che stava parlando di quanto era appena successo in piazza.

VIDEO. Le scene di panico e i feriti

Torino, falso allarme bomba scatena il panico nella piazza della finale Juve Real Centinaia di feriti per un falso allarme bomba che ha scatenato il panico in piazza San Carlo a Torino mentre trentamila tifosi stavano assistendo davanti al maxischermo alla finale di Champions League, Juventus-Real Madrid. Forse per il cedimento di una ringhiera del parcheggio sotterraneo o per lo scoppio di un petardo si è scatenato l’allarme. Qualcuno si è messo a gridare "bomba, bomba!" e il panico si è impadronito della folla: nel fuggi fuggi generale almeno 400 persone persone, ma il bilancio è provvisorio, sono rimaste contuse o ferite, sei delle quali in modo graveVideo di Francesca Lai

Il racconto. "Era una bellissima giornata di festa; famiglie intere provenienti da tutta Italia - racconta Ilaria Nesti - Erano presenti tre generazioni di juventini. Piazza San Carlo era gremita ma tutto era molto composto. Anche quando il Real ha segnato il 3-1... Un silenzio assordante. Poi abbiamo sentito un boato sordo. Si dice un petardo, la ringhiera che ha ceduto, non so. Eravamo sul fondo della piazza con le altre famiglie rimaste più dietro. Siamo stati travolti, schiacciati dalla folla che gridava "ci sparano addosso... una bomba". Il caos. Un inferno. Abbiamo visto scene allucinanti. Tanti feriti, tanto sangue dovuto alle cadute a terra. Siamo riusciti ad evitare le transenne che delimitavano la piazza e siamo usciti, devastati ma incolumi. Purtroppo siamo stati vittime della nostra psicosi, la paura del terrorismo".

VIDEO. La sorella del bambino grave

Torino, la sorella del bimbo ferito a piazza S.Carlo: "Ci hanno sepolto" Si trova alll'ospedale Regina Margherita la famiglia del piccolo di sette anni rimasto gravemente ferito nell'incidente avvento venerdì sera in piazza San Carlo a Torino. La sorella ha raccontato la dinamica e i soccorsi: "Un ragazzo ci ha aiutato quando si è accorto che mio fratello veniva schiacciato" - L'ARTICOLO

La serata della famiglia di Ilaria Nesti era iniziata in tutt'altra maniera, con la lunga attesa al caldo del fischio d'inizio, con una foto postata nel pomeriggio e un messaggio scaramantico: "Noi sfidiamo i gufi, il caldo e la probabile pioggia". Ilaria e la sua famiglia non potevano ancora sapere che più dal Real Madrid e dei gufi avrebbero dovuto guardarsi dall'atto sconsiderato di qualcuno che ha rischiato di provocare una tragedia.

Ilaria Nesti insieme al marito e alle...
Ilaria Nesti insieme al marito e alle due figlie in piazza San Carlo

Aperta un'indagine. Intanto, la Procura ha avviato un'indagine  per fare luce sulle cause e sulle eventuali responsabilità di quanto avvento in piazza. Come ipotesi di reato è stato formulato il "procurato allarme". Intanto su quanto accaduto monta la polemica politica. "Appendino venga a riferire in Aula", chiede il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Stefano Lo Russo, che parla di errori "marchiani" , di vie di fuga "ostruite" e di controlli "elusi", vista la presenza di migliaia di bottiglie di vetro. Un punto questo su cui insiste anche l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, secondo il quale proprio per questo si sarebbero potuti evitare "moltissimi feriti". Difende la sindaca il senatore del M5S Alberto Airola, che definisce "farlocchi" i numeri sui feriti dati dai media e li accusa di voler "infangare il buon lavoro dell'amministratone, di prefettura e questura".

VIDEO. La calca in piazza San Carlo

Finale Champions, panico in piazza Torino: tifosi feriti nella calca Un falso allarme bombe sarebbe la causa del caos che si è scatenato in piazza San Carlo: qui migliaia di tifosi bianconeri stavano assistendo alla finale di Champions. Molte le persone rimaste ferite nella calca - L'ARTICOLO

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