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Laura inventa una app e sogna di lavorare col colosso cinese Huawei

La giovane di Carmignano ha vinto un concorso organizzato dalla rivista Wired e insieme alle sue compagne ha visitato la sede della compagnia a Shenzhen

PRATO. Da Prato alla Cina, grazie alla tecnologia. Laura Parenti, 23enne pratese, è la leader di un gruppo di giovani inventori di App, interamente formato da ragazze, che ha creato Beauty Shoot un’applicazione dedicata a foto e vedeo geolocalizzati. Il nuovo strumento ha vinto il primo premio dell'Hackaton organizzato durante il Wired Next Festival, tenuto recentemente a Firenze dalla rivista Wired, insieme all’azienda di telefonia cinese Huawei. Il premio, infatti, è stato un viaggio nel quartier generale del colosso cinese a Shenzhen, per un percorso di approfondimento e magari avviare una serie di possibili collaborazioni professionali.

Laura, residente a Carmignano, dopo il Convitto Cicognini si è diplomata al Polimoda di Firenze e frequenta un master in UX Design alla Tag Innovation School di Milano.

Il concorso prevedeva che i concorrenti progettassero una applicazione per i cellulari che fosse innovativa, redditizia e che avesse come tema la bellezza. Laura ha formato il gruppo con

altre ragazze, una di Pisa, una di Torino e l’altra di Milano, venendone designata leader.

“Spero di poter collaborare con questa grande azienda, all’interno della quale sembra di vivere nel futuro, immersi nella realtà virtuale”, ha commentato la giovane al suo ritorno dalla Cina

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