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In mille imparano la musica da Artes

La scuola di Prato ha ottenuto il riconoscimento della Regione, apre una sede a Padova e organizza due grandi eventi a dicembre

PRATO. La scuola di musica Artes ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Toscana e, contemporaneamente, ha aperto una succursale a Padova gestita dal direttore d'orchestra Nicola Simoni. “Un riconoscimento importante che è frutto di un lungo lavoro – spiega il direttore Andrea Vitiello - che ha portato all'iscrizione di mille alunni e soprattutto alla partecipazione a Pratofestival con una rassegna tutta nostra Xmas Carol”. Un modo nuovo di presentare e concepire la musica come arte che non teme le contaminazioni, purché di qualità, e perfettamente calata nel presente.

Una proposta concertistica che coinvolge alcuni docenti della scuola, in particolare il pianista Giovanni Nesi, giovane concertista che sta riportando continui successi in Italia e all'estero; il sassofonista Michele Marini e l'organista hammond Lorenzo Frati; fino all'Orchestra Nazionale Artes. Proprio l'orchestra è protagonista di due eventi di grande respiro. Il primo il concerto di presentazione del cd appena uscito per Tactus : “Mario Pilati, suite e bagatelle” presentato nell'ambito del Festival Internazionale “I grandi appuntamenti della musica” domenica 14 dicembre presso il Teatro di Anghiari e affiancato alla prima assoluta del nuovo pezzo di Andrea Portera. Il secondo avrà luogo martedì 23 dicembre nell'ambito di Pratofestival 2014, presso il Teatro Magnolfi a Prato. Il concerto, con un repertorio spaziante da una prima esecuzione italiana del compositore russo Pavel Yakovlev ai classici natalizi, è organizzato con il patrocinio del Consolato della Federazione Russa e con il sostegno della Famiglia Guicciardini-Strozzi, vedrà per la prima volta sul podio della nostra orchestra il direttore Fabio Pirola e sul palco il soprano Yana Ivanova, entrambi da San Pietroburgo.

Intanto crescono anche i corsi della scuola con uno

dedicato alle percussioni per bambini a partire dai 3 anni, sono aumentati i docenti passando da 8 a 12 ed è stato rinnovato il consiglio direttivo di cui fa parte anche Francesco Bellini, unico “profano” essendo un architetto nonostante il grande amore per la musica. 

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