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Prg a volumi zero e un brand forte per rilanciare Prato

I suggerimenti a Matteo Biffoni al termine dei workshop del Pd per lanciare la corsa alla guida della città

PRATO. Regolamento urbanistico a consumo di suolo zero, il progetto per il brand Prato e un festival. Matteo Biffoni promette uno sprint nei primi giorni di sua amministrazione. In caso di vittoria delle elezioni del 25 maggio intende attuare 26 punti nei tre mesi di inizio del suo mandato. E’ quanto emerso questo pomeriggio all’evento conclusivo di #cambiaprato, il laboratorio di comunicazione e di partecipazione del Partito Democratico, pensato per contribuire al programma elettorale del candidato sindaco del centrosinistra.

Stimolati dai facilitatori, cinque esponenti esperti dei democratici (Gabriele Alberti, Giulia Anichini, Alessio Beltrame, Aurora Castellani e Emiliano Citarella) che hanno coordinato altrettante macro-aree e 16 tavoli di lavoro saperi esperti e no hanno tempestato la giornata di proposte sul futuro della città. Complessivamente sono state 250 persone a rispondere all’appello del Pd e a spendere un sabato pomeriggio al chiuso e al caldo della Camera di Commercio. A benedire l’iniziativa è giunto Francesco Nicodemo, membro della segreteria nazionale e responsabile della comunicazione.

Favorevolmente stupito dal numero di pratesi chiamati a raccolta e dall’intensità del dibattito a chi gli chiedeva se il partito a livello nazionale avrà intenzione di spendersi per l’elezione di Biffoni, magari con un evento con Matteo Renzi si è lasciato andare ad una battuta: «Se questo è il clima non avrà bisogni di aiuti dal Pd nazionale, anzi intervenendo rischiamo di fare danni». Il presidente del consiglio, ad ogni modo, ha confermato Nicodemo, vede in Bari e Prato le due priorità elettorali di questa tornata amministrativa. «Tocca a voi - ha aggiunto rivolto alla folta platea - cambiare Prato». L’idea del candidato Pd per dare gambe a questo proposito è di garantire uno sprint della sua azione di governo, proprio partendo dagli spunti programmatici emersi nei 16 gruppi.

Il suggerimento più innovativo, sbocciato dal tavolo dei giovani è la creazione di un evento unico di grande richiamo per la città. Due le ipotesi sulle quali lavorerà: una rassegna di iniziative legate al rock o, nel solco della tradizione produttiva, legate al tessuto. «Nei primi 100 giorni inizieremo la stesura del regolamento urbanistico per aprire nuovi spazi verdi e decidere lo stop al nuovo consumo di suolo - ha snocciolato ulteriormente le sue linee guida -. Il brand Prato, poi, dovrà garantire a chi acquista un prodotto fatto qua il rispetto delle norme e la qualità».

Sempre sul tema della riqualificazione urbanistica l’accento è caduto sul nuovo rapporto fra il centro storico e le frazioni: «Sono favorevole alla mobilità dolce con zone col limite di velocità a 30 km/h». In tema di collegamenti, sembra intenzionato ad accogliere anche l’istanza di estendere all’orario notturno il servizio di trasporto pubblico locale. Non dovrebbe mancare, inoltre, un impegno sul sociale, con un’incentivazione da parte del Comune alla rete del volontariato e all’abbattimento definitivo delle barriere architettoniche: «Viene scritto in tutti i programmi, ora deve essere fatto sul serio. Mi vergognerei a governare

una città con ancora qualche barriera all’accesso per i portatori di handicap».

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