PRATO. Dispersi in guerra e forse anche nella memoria. Invece no, non più. Sono ventisei pratesi internati dai nazisti nella Seconda Guerra Mondiale che alla fine della loro agonia hanno trovato una degna sepoltura in uno dei tanti cimiteri militari italiani sparsi in Europa. Solo che nessuno aveva mai indicato ai familiari il luogo dove inginocchiarsi e piangere i propri cari.
05 marzo 2011