Il colonnello Defila col sindaco
PRATO. Il sindaco Roberto Cenni ha consegnato ieri pomeriggio, di fronte alla giunta municipale, il " Gigliato d'oro", onorificenza della città, al colonnello Marco Defila «quale segno di amicizia, stima ed apprezzamento, per l'appassionato impegno personale nella direzione della Guardia di Finanza di Prato». Il colonnello lascerà a giorni il proprio incarico e si trasferirà per motivi di servizio in altra città. «Grazie per la preziosa attività prestata a Prato - ha esordito il sindaco - in un momento in cui la nostra comunità sta vivendo una fase molto delicata. Il suo lavoro contro l'illegalità diffusa è stato fondamentale. Grazie per aver compreso i problemi causati dal distretto parallelo, di là dagli effetti percepiti più direttamente dai cittadini in termini di degrado, soprattutto per i preoccupanti flussi di denaro verso l'estero. Che questo riconoscimento - ha concluso il primo cittadino - valga per ricordare Prato, una città fatta prima di tutto di persone che come me hanno apprezzato la persona Marco Defila prima ancora del colonnello». Sentito è stato il ringraziamento del comandante che ha affermato: «Grazie alla città di Prato, al sindaco e alla giunta. Prato chiede molto ma dà tanto e rende noi servitori dello Stato persone migliori. E' una città capace di aumentare il nostro livello professionale perché chiede un approccio pragmatico ai problemi. Questi sono stati per me anni di lavoro importanti nel contrasto alla diffusa illegalità economica».
07 luglio 2010