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la stagione dei nerazzurri 

La Lega Pro: basta, iniziamo il campionato in ogni caso

Gravina rompe gli indugi: calendari non appena arriverà la sentenza del Coni prima giornata tra il 16 e il 19 settembre, la seconda nel weekend del 22-23

pisa

La Lega Pro rompe gli indugi e vuole partire in ogni caso domenica prossima, nonostante il Collegio di Garanzia del Coni abbia rinviato a domani o a martedì la decisione sui ripescaggi in serie B. Ieri l’annuncio di Gabriele Gravina, presidente di Lega, su rete8.it: «Per noi non cambia nulla. Nessuno slittamento. Cominceremo, come stabilito, il prossimo weekend». Gironi e calendari, garantisce, dopo 24/48 ore dalle sentenze del Collegio di Garanzia del Coni. La linea della Lega di Firenze è stata spiegata nei dettagli a tuttoc.com: «Subito dopo la decisione del Collegio di Garanzia sui ripescaggi creeremo i gironi e i calendari. Se ci saranno 4-5 giorni di tempo, quindi se la decisione arriverà all’inizio della prossima settimana, faremo partire il campionato nel prossimo weekend, tra il 15 e più probabilmente il 16. Altrimenti il primo turno slitterà, forse in notturna, tra martedì 18 e mercoledì 19. Non escludo che, in caso di accoppiamenti geografici favorevoli e col pieno spirito collaborativo delle società, di avere alcune gare già di domenica 16 e le altre nei 2-3 giorni successivi. Tutto questo affinché nel weekend del 22-23 si possa tenere la seconda giornata».



Il Pisa naturalmente sta con gli occhi e le orecchie ben aperti, dopo avere espresso nella stagione scorsa molte riserve su alcune decisioni di tipo logistico, prima fra le quali aver dovuto esordire a Olbia perché era il club più “sacrificabile” avendo l’aeroporto sotto casa. Il punto è il seguente: fare il calendario con il minimo preavviso significa dare pochissimo tempo ad ogni club per organizzare il match casalingo o la trasferta. Se il girone del Pisa ha un numero pari di squadre, le due sarde – posto che siano inserite, come da previsione, nel suo gruppo, – secondo logica giocheranno il derby nella giornata di esordio. Ma se il numero è dispari e una viene fatta riposare, chi andrà eventualmente a far visita all’altra, dovendo prenotare viaggio, albergo e campo di allenamento in tutta fretta? «Noi abbiamo già dato» è il pensiero dei nerazzurri. Gravina comunque ha ragione al 100% nel voler iniziare. Potremmo aggiungere che Giuseppe Corrado, purtroppo inascoltato, aveva contestato fin dal 16 agosto il primo rinvio. La Lega cercherà di non fare slittare anche la fine del campionato, inserendo 5-6 turni infrasettimanali e magari giocando anche a Santo Stefano. Ma prima bisogna sapere quante squadre ci saranno, e questo dipende dal Collegio del Coni, presieduto da Franco Frattini, che ha al suo interno idee discordanti: la Serie B potrebbe avere 19, 20, 22 o addirittura 24 squadre. Catania, Novara, Pro Vercelli, Siena, Ternana ed Entella (quest’ultima con una carta in più: la riammissione) restano in attesa, tutte le altre di C non sanno se ridere o piangere.



Domani sera all’Arena, in occasione della presentazione ufficiale, vedremo la squadra già conosciuta o almeno un giocatore in più? Il rinvio della decisione sui ripescaggi ha fatto slittare probabilmente anche un acquisto, quello

di Michele Franco o di un suo pari ruolo, perché alcuni giocatori stano aspettando di capire se le “mezze parole” date e ricevute dai club che sperano di essere ripescati saranno valide oppure no. A noi, al momento, la coperta continua a sembrare di qualità ma... corta. —

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