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Derby da spettacolo, 4 gol fra Prato e Pisa

Sfida rocambolesca: i lanieri due volte in vantaggio, il Pisa non brilla ma riesce a conquistare un punto in extremis

PONTEDERA. Sul sintetico del Mannucci Prato e Pisa regalano un derby vibrante, con quattro gol equamente ripartiti, ma il 2-2 finale è molto più utile alla formazione di mister Catalano, che abbandona l’ultimo posto in classifica, che a quella di Pazienza che si salva dalla sconfitta solo nel finale e perde comunque la terza posizione a beneficio della Viterbese.

Entrambe le squadre venivano da risultati positivi: due di seguito per il Prato, cinque per il Pisa.

Nel Prato Sarr confermato in porta, Gargiulo davanti alla difesa e in attacco Ceccarelli e Piscitella a supporto di Carletti; Pisa con un attacco rivoluzionato e la rinuncia in avvio sia a capitan Mannini che a Masucci.

Un quarto d’ora prima del fischio d’inizio un boato scuote lo stadio mentre i giocatori si stanno scaldando: le radioline segnalano il gol del Pontedera a Livorno, notizia non buona per i tifosi del Prato ma molto gradita ai pisani, in netta maggioranza sugli spalti. Ma alla fine i tifosi nerazzurri dovranno essere molto più grati al Pontedera che ai propri beniamini, autori di una prova complessivamente deludente.

Le emozioni vere in ogni caso arrivano dal terreno di gioco, e fin dall’avvio sono tante. Perché dopo 3 minuti il Prato è già in vantaggio: l’ottimo Fantacci (pisano di nascita) riceve palla sul vertice sinistro dell’area pisana, il suo tiro è pronto e la deviazione di un difensore in scivolata fa impennare il pallone che scavalca Voltolini. Il Pisa non ci sta, si riversa subito in avanti e raddrizza il risultato già al 7’: Birindelli in proiezione offensiva riceve sull’out destro, entra in area e appoggia rasoterra al centro, dove Negro la tocca quel tanto che basta per mettere fuori causa Sarr.

Nel primo tempo molti errori e molte occasioni da una parte e dall’altra: per i biancazzurri la migliore è al 37’ quando Ghidotti è bravo a inserirsi sulla traiettoria di un retropassaggio, costringendo Voltolini a un’uscita disperata in scivolata fuori area; per il Pisa un minuto dopo quando Ferrante si gira bene in area ma si vede respingere la conclusione ravvicinata da un prontissimo Sarr. Appena prima del riposo il nuovo vantaggio pratese: Ceccarelli su punizione dai 18 metri trova di sinistro una deviazione della barriera, e il portiere pisano viene beffato.

Nella ripresa ci si aspetta un assedio del Pisa e in effetti i nerazzurri si gettano in avanti con generosità, ma il Prato difende bene e lascia poche occasioni agli avversari sebbene questi ultimi lancino nella mischia una serie importante di rinforzi. Ottima l’occasione per Seminara al 20’: conclusione alta da pochi passi dopo un contropiede di Fantacci.

Il Pisa, pur giocando male, ha avuto comunque il merito di crederci sino in fondo mettendo in area una lunga serie di palloni: Negro e Birindelli sfiorano il 2-2, la gioia per il pari arriva a pochi minuti dalla fine grazie a un missile di Gucher da fuori area che incrocia dalla sinistra sul palo lontano dove il portiere stavolta non può arrivare. Nel recupero il Pisa ci prova ancora, con Eusepi che si vede negare dallo strepitoso Sarr il 3-2 che comunque sarebbe stato un risultato immeritato.

Dopo la sfida di ieri i biancazzurri avranno la trasferta con la Carrarese (domenica 18 alle 18.30)

e il match a Pontedera (domenica 25 alle 18.30) con l’Alessandria.

Il Pisa invece si prepara per la trasferta di Olbia contro l’Arzachena, dopo di che incontrerà la Lucchese all’Arena in uno dei derby più sentiti. Entrambe le gare si giocheranno di domenica alle 14.30.

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