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Corrado jr: ripianati 9 milioni

L’ad del Pisa: «L’obiettivo sportivo rimane la promozione in serie B» 

PISA. «Quando mio padre parla di 9 milioni di debiti, parla di 9 milioni di debiti ripianati. Il Pisa ci è costato il doppio rispetto alle nostre previsioni. La passata gestione ci ha nascosto tante cose». L’amministratore del Pisa Giovanni Corrado è tornato a parlare durante la trasmissione “Il Nerazzurro” di Granducato Tv.

Corrado junior ha parlato a 360 gradi: dal momento della squadra allo stadio, ma anche di come non sia stato facile lavorare con l’eredità dell’era Petroni: «Abbiamo trovato tante sorprese negative e di conseguenza abbiamo dovuto aprire il portafoglio». Corrado ribadisce un concetto: «Nel calcio italiano serve programmazione. I casi di Parma e Pisa e Modena sono un esempio, con la differenza che nei primi due è arrivato qualcuno, mentre Modena è sparita dal calcio professionistico». Sul restyling allo stadio Corrado pensa che non sia solo un’esigenza della società: «La nuova Arena sarà fondamentale per l’intera città». L’iter intanto sta proseguendo: «Il Comune ci garantisce il massimo supporto. Spero che a fine maggio si possa partire con una prima fase di questi lavori». Il dirigente ribadisce come la mancata realizzazione della nuova Arena porterebbe a un inevitabile ridimensionamento: «Se si bloccasse il progetto dello stadio, il progetto sportivo crescerà in maniera più lenta».

Venendo alla squadra Corrado si ritiene soddisfatto: «Stiamo facendo un cammino non indifferente, 32 punti con una squadra nuova e totalmente giovane non è cosa da poco. Il Livorno sta facendo qualcosa di incredibile che purtroppo oscura i nostri risultati. I conti però li faremo a maggio e se continuano così applaudiremo i nostri avversari». Il rimpianto è soprattutto per l’avvio difficile: «Le prime tre gare sono state negative». Il tormentone sia con Gautieri che con Pazienza è il ruolo di Mannini: «Resto convinto di quanto ho detto in estate. Daniele può giocare in quel ruolo, come ha fatto con il Livorno dove ha disputato una delle sue migliori partite».

Sul mercato di gennaio Corrado condivide la linea del diesse Ferrara: «Se si presenta l’occasione per fare due o tre operazioni in grado di farci fare un salto di qualità le faremo. Resto dell’avviso che cosi come è oggi la nostra rosa è competitiva». A quasi un anno dall’acquisto della società Corrado traccia un primo bilancio: «Il settore giovanile stava scomparendo e noi abbiamo messo in piedi 14 squadre e siamo una delle poche società di vertice che fa giocare 3-4 under tutte le domeniche. Abbiamo tutti giocatori di proprietà e tanti contratti pluriennali». Un
Corrado che guarda al futuro ma vuole provare a centrare il bersaglio grosso fin da subito: «Ho sempre detto che ci siamo posti l’obiettivo di lottare per la promozione sia diretta o attraverso i playoff. Non andare in B sarebbe una sconfitta». (a.s.-a.c.)



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