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Pontedera si conferma bestia nera delle big

L’impresa di Siena permette ai granata di risalire in classifica

PONTEDERA . Lo avevamo detto. Il Pontedera dell’ultimo mese, quello che dopo sette partite consecutive senza vittoria ha collezionato dieci punti in quattro partite prima dello stop casalingo con il Cuneo, non sarebbe stato un cliente facile per la corazzata della Robur Siena.

Detto, fatto: i ragazzi di Ivan Maraia, in un match al cardiopalmo, sono riusciti a sbancare l’Artemio Franchi, conquistando tre punti pesantissimi non solo per la portata della vittoria e per la caparbietà con cui i granata l’hanno voluta, ma anche (e soprattutto) in ottica salvezza. Le dirette concorrenti, infatti, hanno tutte perso punti: Giana Erminio, Cuneo e Pro Piacenza hanno pareggiato, mentre i grigioneri dell’Alessandria sono stati sconfitti dalla Lucchese. A cinque partite dal giro di boa, dunque, il Pontedera si trova a quindici punti in classifica e a più tre sulla zona playout. Posizione assolutamente privilegiata rispetto alle avversarie, e del tutto insperata nel primo mese di campionato.

La risalita dei granata, in termini di risultati, non ha risparmiato neppure le cosiddette “big”. Ciò che salta all’occhio, infatti, è il rendimento più che invidiabile dei granata contro squadre sulla carta più attrezzate, alcune addirittura partite a settembre con l’obiettivo dichiarato di fare il salto di categoria. Un segnale il Pontedera lo aveva lanciato già nella partita casalinga contro il Livorno capolista: infatti, a poco meno di un quarto d’ora dal triplice fischio, la formazione labronica si era trovata sotto per due reti a zero, salvo poi ribaltare il match in maniera incredibile. La riscossa pontederese è poi iniziata contro il Piacenza Calcio, squadra ormai stabilmente in zona playoff che, al Mannucci, ha rimediato la sconfitta più larga del proprio campionato sino a oggi (tre a zero per i granata). Anche in Coppa Italia la formazione di mister Maraia non ha smentito questo trend: all’Arena Garibaldi, contro il Pisa (ancora allenato da Carmine Gautieri), i granata hanno fatto un’altra vittima illustre, grazie al gol di Lorenzo Pinzauti che ha estromesso i nerazzurri dal tabellone del torneo. Infine, domenica sera, un’altra medaglietta da appuntare sul petto: vittoria in trasferta, la seconda consecutiva per il Pontedera, sul campo della seconda in classifica e tra le favorite per la vittoria finale.

Il successo acquista ancor più significato se andiamo a vedere chi altro ha ottenuto i tre punti sul campo della Robur: il Monza, attualmente sesto in classifica, e il Livorno, che dopo la debacle bianconera scava un solco di ben sei
punti, ipotecando la promozione diretta in Serie B. Non proprio due squadre qualsiasi, dunque. Certamente, il Pontedera non deve conquistare la salvezza contro questi avversari, ma tali prestazioni (e risultati) non possono che dare morale e convinzione.

Pietro Mattonai

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