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Ad Andrea Toniatti la 65ª edizione della Coppa del Mobilio

Ha vinto alla grande la cronometro del pomeriggio e si era piazzato bene nella prova in linea del mattino

PONSACCO . In una giornata di festa doppia, per l’ultimo giorno della fiera di san Costanzo a Ponsacco, il vero vincitore della 65ª Coppa del Mobilio è stato Andrea Toniatti (Colpack) che partito per primo alla cronometro del pomeriggio (era stato l’ultimo dei migliori 15 della corsa in linea che avevano acquisito il diritto della gara contro il tempo) ha fatto segnare il miglior tempo da vero protagonista. Con la somma del tempo impiegato nella gara in linea e quella a tic-tac.

Ha impiegato 40’35” per compiere i 33 km della crono, tempo che nessuno è riuscito a battere; quello che si è avvicinato maggiormente è stato Jalel Duranti (Visis Maserati) che ha preceduto Nicholas Cianetti al terzo posto (Team Hopplà Petroli Firenze).

Nella corsa in linea di 124 km si è imposto Umberto Marengo (Gallina Colosio Eurofee) che ha avuto il pedale più svelto in una volata con 11 elementi su via Vanni.

I 120 al via sono partiti un po’ in sordina e per i primi 4 passaggi sulla linea del traguardo il gruppo è sempre stato compatto. Nei restanti due giri lunghi (18 km l’uno) dopo il passaggio da Peccioli vanno in fuga quegli 11; il gruppo non ha concesso molto visto che il loro vantaggio massimo è stato di quasi due minuti, ma poi è stato limato intorno ai 45” visto che diverse formazioni avevano l’interesse a ricompattare il plotone (per esempio la Gragnano col il direttore sportivo di Santa Maria a Monte Marcello Massini, e la Mastromarco) per avere maggiori chance in caso di arrivo compatto per i loro elementi.

Ma quel manipolo ce l’ha fatta a concludere con un vantaggio esiguo (nell’ultimo passaggio si era ridotto a 22 secondi) e a due km dall’epilogo era ceso a 17. Gli 11 di testa non si sono demoralizzati, hanno proseguito a menare e così sono giunti sul traguardo per giocarsi tutto nella volata.

Ha vinto, appunto, Marengo davanti a Jalel Duranti e Federico Sartor. Mentre il

Gpm (la somma delle salite di Peccioli e Santo Piero Belvedere) se l’è aggiudicato Stefano Ippoliti (Team Palazzago Amarù), premio alla memoria di Amerigo Menichini. Un premio è andato anche all’atleta di casa Gianni Pugi che corre per la Malmatile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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