Quotidiani locali

ciclismo

Tre giorni sui pedali in Valdera e dintorni con i campioni prof

Il 26 e 27 settembre si corre il Giro della Toscana.  Il 28 la 65ª edizione della Coppa Sabatini a Peccioli 

PECCIOLI. Il Giro della Toscana e la Coppa Sabatini. Ormai è un binomio con i migliori corridori prof impegnati sulle nostre strade. Tre giorni di grande ciclismo, i prossimi 26, 27 e 28 settembre. Pontedera e Peccioli (ma anche Volterra) protagonisti del trittico dedicato al gran maestro delle due ruote pedalate che fu Alfredo Martini mentre. Rispetto alla passata edizione, si sono defilati Arezzo e Montecatini Terme.

La gara è stata presentata mercoledì 13 settembre alla terrazza del Centro polivalente di Peccioli con l’intervento, in qualità di ospite d’onore di Felice Gimondi, campione del mondo nel 1973. Felice detto anche “il campione ideale” per i numerosi successi nei grandi Giri a tappe e nelle principali classiche in linea ha partecipato da corridore a svariate edizioni del Gran premio di Peccioli - Coppa Sabatini. Insomma il challenge, quest’anno è ancora di più in Valdera che si mette alla prova nell’organizzazione di una gara importante che nel panorama internazionale della Uci è “marchiata” con la classe 2.1. Se cambia il tracciato del Giro ciclistico di Toscana, non varia - almeno dalle ultime edizioni – il percorso della Coppa Sabatini, su e giù per i dolci colli dell’Alta Valdera a iniziare da quello di Peccioli da dove partirà la mattina di giovedì 28 settembre e arriverà intorno alle 16.

Il numeroso pubblico presente al...
Il numeroso pubblico presente al Centro polivalente di Peccioli

Poco meno di 200 km ai quali hanno già assicurato la partecipazione i team Dimension Data, Bahrein-Merida, Bora-Hansgrohe, UAE-Emirates, tuttiWorldTour. Per la gioia di tanti appassionati della bici che quel giorno saranno ai bordi della strada per vedere da vicino i propri beniamini del pedale. Troppo presto ancora per sapere con certezza qualche nome di chi ci sarà, considerando anche il fatto che sia il Giro della Toscana che la Coppa Sabatini sono proprio due giorni dopo il campionato del mondo che quest’anno su sposta nel profondo nord della Norvegia.

L'ex campione di ciclismo Felice...
L'ex campione di ciclismo Felice Gimondi con sindaci e organizzatori


Resta il fatto della sinergia già manifestata tra le tre amministrazioni comunali coinvolte nell’evento sportivo: Pontedera, Volterra e Peccioli. Da un lato per Renzo Macelloni (Peccioli) è “soltanto” una presa d’atto di un corsa che tocca i 65 anni di vita, dall’altro per Simone Millozzi (Pontedera) è la conferma delle attenzioni verso il mondo del pedale che nel corso degli anni ha visto in città molte carovane, comprese quelle del ciclismo rosa e del Giro d’Italia. Per Volterra invece, non è altro che la consapevolezza del grande richiamo mediatico che lo sport delle due ruote riveste, dopo aver sperimentato a sua volta parecchi arrivi del ciclismo femminile e il transito (insieme all’Alta Valdicecina) di tappe della Tirreno Adriatico. «Il Giro si porta dietro un gran numero di persone, tra i vari team, i parenti dei ciclisti e gli amanti del pedale. Di sicuro – è pratico Marco Buselli, sindaco di Volterra - le nostre strutture ricettive e le nostre bellezze vivranno tre giorni in primo piano».

Perché Rai sport assicura la copertura in differita, come ha assicurato Alessandro Fabretti che ha condotto la serata. Considerata nervosa la prima tappa del Giro della Toscana, Pontedera-Pontedera di 181,800 km che sale a Lari, scende a Capannoli per 3 giri e poi un circuito finale cittadino. Colpi di mano assicurati nella seconda frazione dal Teatro del Silenzio a Lajatico a Volterra (165,100 km) raggiungendo anche la costa di Castiglioncello e rientrando a Castellina e finire in piazza dei Priori.

 

TrovaRistorante

a Pontedera Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie