Quotidiani locali

basket

Da San Miniato a Tortona in serie A2, il sogno è realtà

Francesco Stefanelli racconta la sua crescita. «Bello, ma sarò sempre grato all’Etrusca»  

SAN MINIATO. Dall’Etrusca alla serie A2, con la maglia del Tortona. È la storia di Francesco Stefanelli, classe 1995, che in estate ha spiccato il volo verso il secondo campionato nazionale di basket. «Eppure - spiega - tanti anni fa ho iniziato con il calcio. Giocavo a Santa Croce, nella squadra della città in cui abitavo. Facevo il centrocampista centrale, ero anche abbastanza bravo e mi divertivo. Tuttavia, all’interno della mia famiglia, si mangiava pane e pallacanestro. Mio fratello Tommaso giocava nell’Etrusca e mio padre Andrea (attuale diesse del club biancorosso, ndr) era un grande appassionato di questo sport». E quindi, all’età di 13 anni, il giovane Stefanelli ha deciso di riporre le scarpe con i tacchetti per iniziare a vivere ogni giorno con la palla a spicchi tra le mani.

«Ho messo poco tempo ad innamorarmi della pallacanestro - aggiunge - ho cominciato a San Miniato, con cui ho svolto tutta la trafila del settore giovanile. Inoltre, ho fatto altre due esperienze sicuramente importanti, come quelle di Pontedera e Castelfiorentino, fino ad approdare nella prima squadra di San Miniato, con cui ho debuttato a 16 anni». Nel 2014, invece, è stato tra i protagonisti della promozione dalla C2 alla C1. Nell’anno successivo, poi, è arrivata la conquista della serie B. «Un bellissimo risultato - ricorda Stefanelli - anche perché, nonostante fossimo una matricola, siamo subito riusciti a disputare i playoff, grazie alla forza di un gruppo straordinario». Tuttavia, nell’estate appena trascorsa, le strade di Francesco e dell’Etrusca si sono divise. «Mi piaceva provare a vivere un’esperienza flontano da casa - dice il nuovo acquisto del Tortona - e quando questo club mi ha cercato, non ho esitato un istante. La chiamata di coach Lorenzo Pansa, che avevo affrontato da avversario in passato, ha rappresentato la concretizzazione delle mie aspettative, facendomi capire che quello di Tortona poteva essere il contesto che cercavo per mettermi alla prova. A San Miniato, tuttavia, devo tantissimo: è una bellissima società, tutti hanno sempre creduto in me e gliene sarò sempre grato».

Francesco Stefanelli con la maglia...
Francesco Stefanelli con la maglia dell'Etrsuca San Miniato


L’avventura con la nuova squadra è iniziata il 16 agosto. «Si lavora tutti i giorni mattina e sera - spiega Stefanelli -– la differenza rispetto alla serie B è notevole, sopratutto a livello fisico. I carichi sono decisamente più importanti. Nella scorsa stagione, Tortona ha chiuso la regular season al secondo posto e, anche quest’anno, vuole confermarsi nelle zone nobili della classifica. In estate, la società ha puntato su tanti giovani, affiancati da atleti più esperti, che da anni militano nel campionato di A2. A San Miniato, il gruppo è sempre stato l’arma vincente e anche a Tortona dovremo essere bravi ad amalgamarci al più presto». Il torneo comincerà sabato 30 settembre, tra le mura amiche, contro Reggio Calabria. «Siamo stati inseriti in un girone che, a mio parere, sarà molto equilibrato. Ci sono ottime squadre, come Roma e Biella, ma sono convinto che possiamo far bene, anche se non ci saranno partite semplici».

Al fianco di Francesco, non mancherà comunque il suppporto dell’Etrusca. «Siamo orgogliosi che un nostro giocatore sia riuscito ad approdare in serie A - dice il dirigente Angelo Capozio - Ha svolto un grande percorso grazie alla sua forza e alla sua dedizione, supportato dalla professionalità dei nostri allenatori e dalla progettualità della società. Lavorando duramente, è possibile realizzare i propri sogni: Francesco deve essere l’esempio per tutti i nostri giovani atleti. A lui, va il più grande in bocca al lupo della nostra società: Tortona, in questa stagione, avrà sicuramente tanti tifosi in più a sostenerla ogni fine settimana. Francesco è un giocatore dell’Etrusca e l’Etrusca sarà sempre casa sua ».

 

TrovaRistorante

a Pontedera Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista