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Calcagni si riprende il posto nel centrocampo granata

"Se il mister lo riterrà opportuno sono pronto a scendere in campo ad Arzachena". Il Pontedera prepara la gara di sabato in Sardegna

PONTEDERA Riccardo Calcagni è pronto a tornare e a dare linfa al centrocampo del Pontedera. L’affaticamento muscolare al flessore, che lo ha tenuto fuori dall’undici titolare contro la Lucchese e la Giana Erminio, ormai, è solo un ricordo. Calcagni è tornato ad allenarsi regolarmente col gruppo ed è determinato a scendere in campo sabato alle 16,30 in Sardegna, contro l’Arzachena.

«All’inizio sembrava un semplice dolore post allenamento, ma poi gli esami hanno evidenziato una leggera lesione al flessore. Ho recuperato nel giro di pochi giorni - spiega il centrocampista - e ora sono a completa disposizione del mister». Con ogni probabilità Ivan Maraia punterà su Calcagni dal primo minuto, dato che proprio il centrocampo granata nelle ultime uscite ha mostrato qualche difficoltà in fase di costruzione di gioco.

La brillantezza e la corsa dell’ex Lucchese, unita ai polmoni e allo spirito battagliero di Caponi, possono disegnare un volto nuovo alla mediana del Pontedera. Calcagni, intanto, guarda alla gara con la Giana Erminio e getta acqua sul fuoco delle critiche: «Abbiamo giocato soltanto tre partite, tra l’altro con formazioni che nella scorsa stagione sono arrivate tutte nelle prime dieci posizioni. Non credo sia giusto parlare di avvio deludente». Qualcosa da rivedere però c’è, specie nell’atteggiamento della squadra: «Siamo troppo difensivisti, dobbiamo rischiare di più. A volte - prosegue Calcagni - sembra che stiamo più attenti a non subire piuttosto che a costruire azioni offensive».

Lo spogliatoio ha bisogno di un’iniezione di fiducia. Il modo migliore per far impennare l’entusiasmo all’interno del gruppo è cominciare a vincere. «A giudicare dall’aria che si respira, è come se avessimo sbagliato l’avvio di campionato. Non solo non sono d’accordo - spiega ancora Calcagni - ma credo che questo clima penalizzi i giovani, che sentono la pressione. Il campionato è ancora lungo, abbiamo il tempo e avremo le occasioni per toglierci soddisfazioni».

Occhio all’Arzachena. I sardi hanno vinto all’esordio compiendo l’impresa in casa dell’Arezzo (3-2), poi sono caduti in casa (3-1) contro la Viterbese e quindi hanno ceduto di misura al Siena (3-2) all’Artemio Franchi. «Sono una squadra ostica, difficile da affrontare. Non mollano mai. Hanno molti giocatori brevilinei, rapidi e bravi nel

gioco nello stretto. Giocare in Sardegna non è mai facile - conclude Riccardo Calcagni - per noi sarà un banco di prova importante per misurare il valore del nostro carattere». La squadra partirà giovedì 14 settembre: venerdì e sabato gli allenamenti si svolgeranno nelle vicinanze di Olbia.

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