Quotidiani locali

Sciopero e calendario, Corrado sorride amaro

Il direttore generale del Pisa: speriamo che almeno l’Aic ci ripensi

PISA. La squadra del Pisa riceve tre giorni di permesso (si ritroverà giovedì sera) dopo l’amichevole con il Ponsacco ma la società non si ferma neanche per Ferragosto: già pronti i documenti per il tesseramento del portiere Reinis Reinholds. «Arriverà alla ripresa dei lavori – annuncia il dg Giovanni Corrado –. Lo seguivamo da tempo. Non c’erano state le condizioni all’inizio dell’estate, poi due portieri li avevamo ma dopo la partenza di Cardelli siamo tornati su di lui. In un primo momento ci avevano proposto il prestito, ma l’operazione non ci interessava perché vogliamo investire sui giovani, che poi diventano un patrimonio della società».

Va invece definita la trattativa per il centrocampista Giuseppe Rizzo del Perugia: il Pisa non ha fretta, anche perché in questo momento ha 15 Over nella rosa e quindi deve liberare almeno un paio di caselle (tre, se oltre a Rizzo vorrà tenersi un posto libero per un colpo a sorpresa).

Ancora Corrado: «Abbiamo fatto queste amichevoli per abituarci al clima che troveremo sui campi della serie C. Tutti ci tengono a far bella figura con il Pisa ed è importante calarsi il prima possibile in questa realtà».

Sugli abbonamenti che hanno già superato quota 3.500: «Sono molto contento di come stanno andando le cose. Adesso l’obiettivo diventa superare quota quattromila».

Per quanto riguarda lo sciopero che rischia di far saltare la prima giornata in serie C: «Mi auguro che tutto rientri. La Lega e l’Associazione calciatori devono cercare di risolvere le problematiche attraverso il dialogo. Lo sciopero rischia di creare un danno ai tifosi e alle società».

Sul motivo dello sciopero Corrado ha una sua idea: «Si fa lo sciopero per riportare il numero di Over a 16, ma la metà delle società non arriva a 14 e in tante hanno ancora 7-8 caselle libere, segno che in molti puntano sui giovani».

Infine Corrado ironizza sull’esordio a Olbia: «Siamo contenti di andare a fine agosto in Sardegna, perché è facile viaggiare e si trova facilmente posto – sorride amaro –. La Costa Smeralda è tradizionalmente vuota in quel periodo. È il miglior modo per iniziare il campionato. Sarebbe stato troppo semplice far giocare Olbia-Arzachena alla prima giornata» .

L’allenatore nerazzurro Carmine Gautieri cerca di analizzare il primo avversario dei nerazzurri: «L’Olbia è una squadra giovane con otto Under. Con Mereu hanno giocato spesso col 4-3-1-2, conosco l’ambiente perché ci ho allenato e so quanto tengono alla propria squadra. Le amichevoli giocate finora ci servono per farci capire che clima ci aspetta. Tutti cercheranno di limitare le nostre qualità e noi dobbiamo essere più bravi di loro».

Riavvolgiamo intanto il nastro: contro Ponsacco e Forte dei Marmi sono state gare fin troppo ruvide. «Capisco l’agonismo – dice il tecnico – ma non mi piacciono le situazioni di caccia all’uomo da parte degli avversari. Quando si rischia di farsi male con brutte entrate non va bene».

Gautieri è comunque contento della mentalità della squadra: «Si cerca di portare in campo quello che facciamo durante la settimana, però dobbiamo essere più cattivi negli ultimi 7/8 metri. Sono soddisfatto, perché creiamo sempre tante situazioni per poter segnare».

Soddisfatto del tridente Masucci-Eusepi-Negro? «A Ponsacco Masucci
ha fatto 75 minuti. Sono soddisfatto di come si cercano e della voglia che ci mettono. Sono giocatori che durante l’anno potranno dare un contributo importante per arrivare più in alto possibile».

Antonio Scuglia

Andrea Chiavacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

TrovaRistorante

a Pontedera Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie