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Tuttocuoio bussa alla porta della storia

Alle 18 la sfida con il Porto Tolle, mancherà Colombini (squalificato): chi vince giocherà sabato per lo scudetto

PONTE A EGOLA. Ci siamo. Si va sull’Amiata per entrare ancor più nell’olimpo del calcio dilettantistico.

Nuovo appuntamento con la storia per il Tuttocuoio, che questo pomeriggio chiede il pass per la finale della poule scudetto affrontando i veneti del Delta Porto Tolle.

I neroverdi dopo aver vinto il campionato di serie D sbaragliando la concorrenza di società di grande storia e fascino, come Spal, Massese, Lucchese e Pistoiese e Atletico Piacenza. Il tempo di celebrare l'impresa all'indomani del successo sul campo del Castenaso, con accoglienza al "Leporaia" del proprio pubblico e settimana di celebrazioni.

La squadra ha trovato le energie e la concentrazione per andarsi a giocare il triangolare con le vincenti degli altri gironi, facendo fuori addirittura Sambenedettese e Castel Rigone e oggi per la prima volta della propria storia, si gioca le final-four nazionali.

Tuttocuoio che cerca l'impresa; di fare la doppietta come capita ai grandi club europei.

Ricordiamo come tre anni fa i neroverdi conquistarono il triplete, oltre alla conquista della serie d arrivarono le vittorie nella coppa italia regionale e in quella nazionale con il successo storico del 12 maggio 2010 contro la Capriatese. e da quel giorno al "Leporaia" campeggia la scritta campioni d'italia; ora c'è la voglia di scrivere una nuova pagina di storia, e iscriversi nell'albo della manifestazione dove ci sono nomi prestigiosi.

La squadra ha svolto l'ultimo allenamento nella giornata di ieri mattina, mentre la comitiva è partita alla volta di Piancastagnaio (piccolo paese di circa 4.200 anime in provincia di Siena) intorno alle 15 con arrivo alle 18.

Questa mattina il tecnico valuterà se fare o meno la rifinitura, in base della distanza dell'alloggio dall’impianto dove si disputeranno le due semifinali. La squadra non si è allenata lunedì e martedì per dare ai calciatori la possibilità di recuperare le fatiche di domenica scorsa.

Per squalifica mancherà Colombini al centro della difesa, mentre sono da verificare le condizioni di Balde, De Rosa, e Colombo. Tutti calciatori che comunque dovrebbero essere della partita anche se, come di consueto, il mister Alvini si porterà con sé alcuni dubbi sulla formazione che dovrebbe essere questa: Morandi tra i pali; Cardarelli, Balde, Falivena, Cacelli in difesa. A centrocampo le chiavi affidate a De Rosa, Pane mezzo sinistro e Di Giuseppe sul centrodestra, Ghelardoni tra le linee a ispirare capitan Colombo e Falchini. Si giocherà alle 18, e prima ci sarà la partita tra il favoritissimo Ischia Isolaverde di Mister Campilongo che ha dominato il girone I e il Bra (compagine piemontese).

C'è l'incognita legata al terreno in erba sintetica, ma il fatto che si tratti di ultima generazione, come quello di Pontedera per intendersi è garanzia sul fatto che non possa incidere sull'esito del confronto.

Questo per il Tuttocuoio non è uno svantaggio visto che è abituato a giocare palla a terra.

«Comunque vada per il Tuttocuoio è un successo, poterci

essere a questa manifestazione, anche se il sogno è potersi pregiare dello scudetto dei dilettanti», è il pensiero più frequente, che circolava ieri alla partenza per la trasferta che assegnerà il tricolore a una delle formazioni più quotate della serie D italiana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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