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Volterrani e turisti in piazza nella città inondata di luci

Una delle proiezioni di luci sulla facciata di Palazzo dei Priori a Volterra durante la Notte Rossa

In centinaia alla Notte Rossa che chiude la stagione estiva con tantissimi eventi. Ingressi gratis ai musei, palazzi storici aperti, concerti e proiezioni sui monumenti

VOLTERRA. Una festa per sancire la fine della stagione turistica e mostrare Volterra sotto una veste insolita. La Notte Rossa che si è svolta sabato 8 settembre e che ha coinvolto tantissime aree del centro storico della città etrusca, è stata l’occasione per visitare gratuitamente musei e siti culturali, godendo di giochi di luce riflessi sui monumenti e infinità di eventi che hanno arricchito il sabato sera di centinaia di persone, non solo volterrani e abitanti della Valdicecina, ma anche tanti turisti presenti in questo periodo nella zona.

Infinità di eventi. Una manifestazione organizzata dal consorzio turistico che ha coinvolto anche i commercianti per una festa che ha incluso luoghi d’interesse pubblici e privati. Impossibile elencare tutti gli appuntamenti. Tra quelli in cartellone, Beyond the wall – Rethinking Humanity, immagini della Compagnia della Fortezza in piazza dei Priori, la proiezione della ricerca sul Teatro Romano e la visita della Residenza Universitaria offerto da Volterra Detroit Fundation (che ha realizzato una riproduzione in tre dimensioni della scoperta fatta nella zona di Porta Diana) e l’apertura dei giardini di Palazzo Montoni Sarperi.

I gioielli degli inghirami. Da sottolineare lo spettacolo “Pirati, corsari e cavalieri. La vita sul mare nel XVI secolo” a Palazzo Inghirami in cui si ripercorre la storia della famosa famiglia volterrana. La famiglia Inghirami, di origine sassone, giunta in Toscana al seguito di Ottone il Grande, infatti, ha percorso tutta la storia della città di Volterra dal X secolo. Possiede ancora lo storico palazzo nel centro storico della città e numerose ville sparse nel territorio volterrano. Una delle famiglie italiane più antiche che ha dato i natali a personaggi famosi tra i quali ricordiamo il letterato Fedra Inghirami, l’ammiraglio Jacopo Inghirami e Marcello Inghirami che con la sua famosa scuola ridette vitalità all’artigianato dell’alabastro a Volterra.

Musica per tutti i gusti. Tanti i concerti e le esibizioni musicali sparse nei luoghi più suggestivi della città. Da piazza dei Priori, dove hanno suonato i Channel 4, una band che suona cover degli Smiths, ai Cepem jazz esemble in piazza San Giovanni, passando per piazza XX Settembre con l’Acoustic trio o il concerto corale a Palazzo Ricciarelli del Coretto dei pinguini in piazzetta San Cristoforo.

Chiesa di San Dalmazio e Fortezza. Aperta anche la chiesa di San Dalmazio in via San Lino dove, oltre ad ammirare la “Deposizione “di Rossettiè stato possibile ascoltare alleDimitri Grechi Espinoza in una performance dal titolo “Oreb, preghiera, musica, colore” per sax solo, un evento organizzata dalla famiglia Inghirami, proprietaria della chiesa in collaborazione con l’associazione Vademecum. E, in occasione in occasione della Notte Rossa di Volterra, il Comune ha direttamente gestito la proiezione del video di Laura Cionci “Kalopsia”, per la regia di Alessandro Zangirolami, sulle mura della Fortezza. Si è trattato di un appuntamento inserito nella rassegna, l’Agenda dei Priori.