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verso le elezioni 

Per CambiaMenti concluso il tour nelle frazioni

Il comitato che vuole dare vita a una lista civica parte dai bisogni dei territori e intende andare avanti in un’ottica comprensoriale 

SAN MINIATO

«Ci interessano le buone idee, non le collocazioni tra destra e sinistra».

Questa la filosofia che Federico Faraoni, presidente del comitato CambiaMenti, ribadisce alle soglie dell’autunno che a San Miniato, più che di tartufo, profuma già di campagna elettorale. Mentre a destra e nel Pd c’è un gran lavoro di equilibri e discussioni interne, il comitato lanciato alcuni mesi fa si è presentato nelle frazioni.

«Abbiamo speso questi mesi per girare le frazioni, conoscere persone e problematiche, identificare possibili soluzioni – spiega Faraoni – Da due mesi stiamo lavorando al programma della futura lista civica. Tra novembre e dicembre cominceremo a presentare il nostro piano».

Un lavoro che si vuole in discontinuità nei contenuti, ma anche nel metodo. «Abbiamo cominciato a scrivere il programma identificando delle tematiche su una scala più grande, territoriale: le frazioni ed i collegamenti tra loro, i servizi. Poi siamo andati nello specifico delle proposte aiutandoci con gli incontri. Il territorio ha bisogno di scelte che guardino ai prossimi 10, 15 anni», continua Faraoni, che individua come emblematica della necessità di adottare una visione più ampia, ad esempio, la questione del liceo: «Il nodo del Marconi è centrale: la soluzione che verrà presa dovrà prima essere sostenibile. Riaprire il dialogo con gli altri comuni del comprensorio è il minimo».

Quanto a elezioni e candidati, Faraoni non si sbilancia più di tanto, salvo guardare ai “vicini di casa”: centro-destra e centro-sinistra. «Altre forze politiche si prodigano nel chiudere ad ogni collaborazione. Qualcuno ci ha persino definito di estrema-sinistra. Quello che vorrei dire è che noi prima di tutto guardiamo alle proposte, alle qualità morali di chi abbiamo di fronte e alle capacità – continua – Chiudere al dialogo con chi si apre alla cittadinanza senza preconcetti mi sembra una mossa eccessiva. Venite a conoscerci, parliamo».

Intanto però le scommesse sulle candidature, fuori dal comitato, sono già aperte e in San Miniato, quando si parla di CambiaMenti, non sono molti i nomi che saltano fuori. «Abbiamo nell nostre file molte persone conosciute, non è certo un difetto – dice il presidente del comitato – Alle nostre riunioni partecipa l’ex assessore Manola Guazzini, ma partecipano anche alcuni consiglieri comunali come Laura Cavallini. Persone che si sono messe

a disposizione di quest’idea. Chi vuole candidarsi come sindaco o assessore può farlo: viene e si iscrive. L’assemblea che faremo poi deciderà. Non ci interessano i nomi, noi vogliamo attuare il programma». –

NILO DI MODICA

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