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Ospedale, operazioni in calo dopo l’accordo con la Regione

Riunione sul monitoraggio del protocollo per la Valdicecina chiesto dalla Cgil Il sindaco: «Dopo otto mesi mancano gli obiettivi minimi in fatto d’interventi»

VOLTERRA

«A distanza di otto mesi dalla firma di un protocollo, che la sola Volterra non ha avallato, si è constatato che nemmeno gli obiettivi minimi, in termini di interventi da fare a Volterra, sono stati raggiunti». Così il sindaco di Volterra Marco Buselli in merito all’incontro in Regione sul monitoraggio dell’accordo sull’ospedale di Volterra, richiesto dalla Cgil e su cui era intervenuto criticamente il Comune di Volterra a più riprese.

poche luci, tante ombre

Presenti, oltre all’assessore regionale Stefania Saccardi, i vertici dell’Asl, il primario dell’area chirurgica di Volterra e Pontedera, i sindacati, il sindaco di Montecatini Valdicecina e quello di Volterra. Assenti giustificati gli altri due sindaci dell’area che fa riferimento all’ospedale volterrano. «Difficile quindi parlare di un successo legato alla riorganizzazione, ma alcuni aspetti e spunti operativi validi sono comunque emersi dalla discussione – dice ancora il sindaco di Volterra, Marco Buselli – Se da una parte è stato evidenziato un aumento dell’attività ambulatoriale chirurgica complessa, dall’altra sia il numero degli interventi chirurgici, che quello degli interventi ortopedici, è diminuito».

APERTURA DEL PERIMETRO

Secondo il sindaco, durante l’incontro, «si è però aperta la possibilità, di cui è stata investita l’Asl da parte della Regione, di aprire subito, per l’abbattimento delle liste di attesa, anche al perimetro esterno all’area vasta di riferimento. Questo sarebbe molto importante. Ho rimarcato che si debba mantenere il livello di complessità degli interventi, comunque sancito anche nell’accordo, per poter garantire al meglio la gestione dell’urgenza quando si presenta. Siamo invece fermi al palo con l’automedica di notte al Pronto Soccorso. Non c’è stata alcuna formazione, perché l’Asl ci ha detto che mancano ancora i due infermieri che dovrebbero essere dedicati a questo servizio, in grado di chiudere il cerchio sulla gestione del Pronto Soccorso anche di notte. L’Azienda e la Regione si sono impegnate a reperirli, mentre invece la Blsd h24 a Saline di Volterra è finalmente operativa».

bene l’assistenza pediatrica

Di recente è stato sancito l’accordo per l’assistenza pediatrica con la stabilizzazione della presenza di un medico specializzato in ospedale anche nel weekend. IL sindaco di Volterra ha rimarcato gli aspetti positivi di questa novità, chiedendo che «si apra un confronto sulle ore che rimangono ancora scoperte». Mentre sull’area medica, secondo Buselli, occorre fare una profonda riflessione: «Avendo impostato tutti gli ospedali sul principio dell’intensità delle cure, decapitare il posto letto di terapia intensiva e i tre di subintensiva, significherebbe togliere qualsiasi riferimento all’alta intensità di cura, lasciando solo la media e la

bassa. Come pure tagliare posti letto in area chirurgica e ortopedica. Se si vogliono abbattere le liste di attesa, sarebbe un controsenso». Sui tagli ai posti letto, la direzione aziendale ha affermato che non sono all’ordine del giorno. —

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