Quotidiani locali

lutto 

Addio a Virgili, geometra e stopper del Pisa anni ’50

Aveva 84 anni. Nel 2015 donò al Museo Nerazzurro le scarpette da calcio utilizzate durante la sua carriera. Fu nominato “Cavaliere della Repubblica” per il suo lavoro nel Comune di Pontedera

MARINA DI PISA. Dopo una lunga malattia, mercoledì si è spento in ospedale lo stopper del Pisa dal 1952 al 1959 Giancarlo Virgili. Aveva 84 anni ed era nato a Marina di Pisa, uno di quelli che orgogliosamente si possono definire “un marinese doc”. Tutti lo ricordano per la sua passione sportiva verso il Pisa tanto che, nel 2015, donò al Museo Nerazzurro le sue scarpette da gioco utilizzate nella propria esperienza (quasi decennale) in maglia nerazzurra, mettendole così a disposizione di tutti gli sportivi pisani che vogliono ammirarle. Ma Giancarlo, dal punto di vista calcistico, ha dato molto anche a Marina.

«Giancarlo ha allenato per quasi vent’anni la Marinese e la Garzella, le due squadre storiche del litorale – racconta il marinese Yuri Bianchi, amico di Virgili ma anche grande tifoso del Pisa e collezionista delle magliette nerazzurre –. Ci teneva molto al nostro territorio e ai giovani. Calcisticamente ha sempre dimostrato tenacia ma anche gentilezza, mentre, come persona, era sempre disponibile ad aiutare gli altri. C’incontravamo o vicino all’edicola in piazza Gorgona oppure al circolo, dove facevamo delle lunghe chiacchierate sul calcio. Mi raccontava di quando giocava e mi ha regalato anche delle foto d’epoca del Pisa calcio. Era un uomo serio e mi mancheranno molto le nostre chiacchierate. Era una di quelle persone piacevoli con cui sei sempre contento di passare del tempo».

Anche i vicini di casa lo descrivono come una persona molto simpatica e affabile. «Era una bravissima persona – afferma Pietro Magli, presidente del circolo Acli di Marina, ma soprattutto amico e vicino di casa di Virgili –. Era un uomo retto e onesto. È stata anche la prima persona che ho conosciuto a Marina quando mi sono fidanzato con mia moglie quarantotto anni fa. Giancarlo è stato molte cose e si è speso molto per questo territorio. Quando l’ho conosciuto, infatti, era nel consiglio della Pro loco di Marina e poi è stato anche presidente del circolo velico Arnino fino a poco tempo fa. Una persona meravigliosa, che aveva tutto il mio rispetto, la mia stima e il mio affetto». Giancarlo è stato anche un grande professionista nel suo lavoro di geometra che ha svolto al Comune di Pontedera, tanto da guadagnarsi il titolo di “Cavaliere al merito della Repubblica”.

Lascia la moglie e due figli, un maschio, che esercita la professione d’ingegnare a Marina, e una femmina, che invece è giornalista a Milano. Non appena si è sparsa la notizia della sua scomparsa

ieri, alle cappelle della Pubblica Assistenza di Pisa, è stato un continuo andare e venire di gente per porgergli l’ultimo saluto e fare le condoglianze alla famiglia. Il funerale è stato celebrato venerdì 7 settembre nella chiesa di Maria Ausiliatrice a Marina di Pisa.
 

TrovaRistorante

a Pontedera Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro