Quotidiani locali

fiera di perignano 

Protesta animalista «Uccelli chiusi in gabbia trattati come merce»

PERIGNANOPolemica degli animalisti contro la Fiera di Perignano, in programma ieri e oggi, con aree per lo street food, ma anche gare cinofile e tra uccelli da richiamo. L’associazione Freccia45 ha...

PERIGNANO

Polemica degli animalisti contro la Fiera di Perignano, in programma ieri e oggi, con aree per lo street food, ma anche gare cinofile e tra uccelli da richiamo.

L’associazione Freccia45 ha scritto una lettera a enti e istituzioni, diffusa anche sui social network contro manifestazioni, come quella di Perignano, in cui «gli uccelli sono strappati al loro habitat naturale o nati e cresciuti in cattività, fatti riprodurre artificialmente, rinchiusi in gabbia o legati con una zampa a un trespolo e commerciati come merce».

«Abbiamo appreso – scrivono dall’associazione diffusa su tutto il territorio nazionale che a Perignano, frazione di Casciana Terme Lari in provincia di Pisa, si svolgerà una fiera del genere ispirata a tradizione, conservazione, addirittura tutela degli uccelli.

Le associazioni venatorie hanno inventato la figura del “cacciatore ambientalista” che crea equilibrio nella natura, ovviamente uccidendo, ma è molto diverso dal cacciatore assetato di sangue che uccide per divertimento. Il messaggio che deve passare è quello del cacciatore come garante degli equilibri ambientali e le fiere degli uccelli sono un mezzo per veicolare questo messaggio ma la realtà è un’altra».

Animali ai quali, secondo l’associazione Freccia45, «viene stravolto

il ciclo vitale non sono considerati maltrattati, anzi, queste fiere hanno sempre le carte in regola nel rispetto del benessere animale che però non dovrebbe limitarsi al soddisfacimento dei bisogni fisiologici ma sulla possibilità di esprimere il proprio comportamento etologico». —

TrovaRistorante

a Pontedera Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro