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Rapinato in casa il padre del governatore Rossi

E' accaduto la notte scorsa nell'abitazione tra Vicopisano e Cascine di Buti dove il pensionato, novantenne, vive con la compagna. L'uomo ha fatto resistenza ai tre banditi. Il bottino: almeno 5mila euro e dei gioielli

VICOPISANO. Rapinato Angelo Rossi, 90 anni,  camionista in pensione, padre di Enrico, governatore della Toscana e già sindaco di Pontedera. E' accaduto la notte tra il 9 e il 10 agosto quando tre uomini con il volto coperto e armati di cacciavite sono entrati nell'abitazione dell'anziano nella zona tra Vicopisano e Cascine di Buti e lo hanno obbligato ad aprire la cassaforte. I tre si sono impossessati di 5mila euro ma non sono riusciti a prendere l'orologio all'anziano che ha opposto resistenza.

Al momento della rapina c'era anche la compagna di Angelo Rossi, Arduina Brogi, la quale è stata costretta a consegnare alcuni gioielli ai banditi. Indagano i carabinieri della Compagnia di Pontedera.

Secondo quanto riferito ai militari in sede di denuncia da Angelo Rossi, e dalla compagna di 82 anni, i tre, che probabilmente credevano che l'abitazione fosse vuota, sono penetrati in casa forzando una finestra e dopo avere aperto la cassaforte e arraffato il denaro sono stati sorpresi dalla donna alla quale hanno sottratto anche tre anelli. Hanno poi tentato di sfilare un orologio dal polso di Rossi che ha per reagito mettendoli in fuga. I due anziani sono incolumi e i tre malviventi sono fuggiti con i soldi e gli anelli.

Rossi sulla rapina al padre: "Non servono più armi" Tre banditi sono entrati di notte nell'abitazione del novantenne e della sua compagna. Il commento del governatore: "Non è un motivo per correre ad armarsi. Lo dico alla Lega che mi ha dato una solidarietà pelosa"L'ARTICOLO

Intanto la vicenda diventa oggetto di dibattito politico.

Edoardo Ziello, deputato leghista e assessore a Cascina, dice: “Degli stranieri, dopo essersi intrufolati nell’abitazione del padre del Governatore, Enrico Rossi, hanno provato a rapinarlo. Soltanto grazie alla reazione dell’uomo i malviventi sono fuggiti. Mi dispiace per l’accaduto e mando la mia solidarietà al Governatore e ai suoi familiari. Forse adesso Rossi comprenderà la bontà della nostra proposta sulla legittima difesa e che in Italia, purtroppo, per colpa di politiche sbagliate, volute dalla sinistra, siamo già nel far west. Stiamo lavorando per rafforzare, ancora di più, la sicurezza in tutto il Paese, grazie al grande lavoro del ministro dell’Interno, Matteo Salvini”.

La risposta di Rossi non si è fatta attendere:  "Trovo francamente fuori luogo la solidarietà pelosa che mi esprime la Lega, strumentalizzando una vicenda negativa occorsa a mio padre novantenne e alla sua compagna - dice il governatore - Questo episodio, come altri che sono accaduti anche a me, mi convincono che meno armi ci sono in circolazione (e meno se ne favorisce l'uso), meglio è per la vita e la sicurezza di tutti. La reazione di mio padre è stata esemplare. Ringrazio i carabinieri e confido nel lavoro delle forze dell'ordine".

 

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