Quotidiani locali

Inseguiti dopo il furto da un paracadutista

Una coppia di giovani è stata vista mentre derubava un anziano della collanina I militari del 185° Reggimento “Rao” hanno aiutato i carabinieri a catturare i due 

ORCIANO PISANO. Il furto ai danni di un pensionato sono riusciti a portarlo a termine. Gli hanno strappato la collana d’oro dal collo prima che l’anziano avesse il tempo di fermarli. Ma la scena, avvenuta l’altra mattina in paese a Orciano, non è passata inosservata. Nella zona infatti c’erano i militari del 185° Reggimento “Rao” di Livorno. Durante le fasi di una esercitazione, hanno comunicato al 112 (alla centrale della compagnia dell’Arma di Volterra) di aver assistito ad un furto con strappo, ai danni di un anziano. I militari delle stazioni carabinieri di Santa Luce e Riparbella, hanno arrestato per furto con strappo della catenina in oro due romeni di 19 anni, uomo e donna. Non è stato tutto facile, comunque. Il primo a mettersi all’inseguimento dei due ladri, che sono fuggiti a bordo di un’utilitaria, è stato uno dei marescialli del 185° Reggimento che si è mantenuto in contatto con la centrale dei carabinieri e ha fornito indicazioni chiare sull’auto che era stata vista fuggire, una Seat, e che poi è stata rintracciata alle Badie.

Sulla vettura che è stata posta sotto sequestro sono in corso indagini. L’auto risulta intestata a un prestanome italiano, residente nella provincia di Milano.

La collana d’oro però, stando a quanto è stato spiegato, i due sono riusciti a farla sparire mentre si davano alla fuga e l’anziano, sempre secondo le notizie fornite dai carabinieri, solo per una fortunata coincidenza non è rimasto ferito dopo avere subito il furto con strappo.

La notte i due romeni l’hanno passata in caserma a Riparbella, in attesa del processo che si è svolto ieri mattina. Arresto convalidato. Ma il difensore ha chiesto i termini a difesa per poter patteggiare la pena e quindi il processo è stato rinviato a settembre. Nel frattempo il giudice ha disposto per entrambi i romeni il divieto di permanenza nella provincia di Pisa.

Anche se i due sono stati rimessi in libertà, resta la soddisfazione per i militari di essere riusciti a bloccarli prima che avessero il tempo di derubare, sempre con la stessa tecnica, anche altri pensionati.

C’è il

sospetto infatti che possano essere gli autori di altri furti messi in atto ai danni di anziani e persone che vivono da sole e che sono stati denunciati negli ultimi giorni. Su questo sono in corso altre indagini sempre da parte dei carabinieri.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

TrovaRistorante

a Pontedera Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro