Quotidiani locali

Piaggio, sciopero contro le morti bianche

Secondo i sindacati l’adesione è del 70%, per l’azienda la percentuale è poco più della metà

PONTEDERA. Sciopero alla Piaggio indetto unitariamente dalla Rsu contro le morti sul lavoro e gli infortuni nelle aziende, in un periodo in cui si stanno ripetendo troppo spesso episodi di questo tipo nel mondo occupazionale. Il 23 maggio gli operai hanno effettuato un corteo per le strade di Pontedera dallo stabilimento di viale Rinaldo Piaggio dove hanno improvvisato un comizio tra i responsabili delle varie sigle sindacali per dire basta con i fatti di cronaca nera nelle fabbriche.

Un problema che riguarda tutta Italia e che sta mobilitando tantissime aziende con tanti lavoratori impegnati in iniziative simili a quelle messe in pratica ieri mattina a Pontedera. Secondo i sindacati, l’adesione allo sciopero è stata del 70%. Secondo fonti interne alla Piaggio, invece, solo il 40% dei dipendenti si sarebbe astenuto dal lavoro.

Numeri a parte, il problema delle morti sul lavoro è uno dei buchi neri che caratterizzano questo momento storico. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, «molto dipende anche dalla mancanza d’investimenti da parte degli imprenditori e dalla scarsa attenzione alla sicurezza nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro che, alla fine, genera morti e infortuni gravi».

Presentando l’iniziativa di ieri, la Rsu della Piaggio aveva detto: «Le morti bianche non sono frutto del destino o della sfortuna ma sono la conseguenza di un presunto progresso che ha smantellato il sistema di diritti e tutele del mondo del lavoro. La mancanza di investimenti per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro, l’introduzione di nuove leggi che aumentano solo ricattabilita e precarietà, fanno crescere solamente il profitto dei padroni, mettendo a rischio l’incolumità e la vita dei lavoratori. Questa situazione non è più sostenibile e va combattuta con forza, chiamando i lavoratori e le lavoratrici alla mobilitazione».
Precarietà e scarse risorse, quindi, alla base di un contesto dove si spendono sempre

tante parole, in special modo dalle istituzioni, quando ci si trova di fronte a infortuni gravi o mortali. Ma che, difficilmente, si traducono in azioni concrete per combattere quella che sta diventando una vera e propria piaga nel mondo attuale dell’occupazione.

 

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Pontedera Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro