Quotidiani locali

Caccia a una banda di ladri in fuga

I malviventi hanno dato l’assalto alla ditta Giochi Elettronici Toscani, ma la presenza di un furgone rubato li ha traditi. Notte movimentata a Perignano dove i carabinieri sono intervenuti quando è scattato l’allarme in azienda

PERIGNANO. Per un soffio i malviventi non sono stati catturati e la successiva caccia ai ladri, con inseguimento, non ha dato l’esito sperato dai carabinieri. Dopo il furto ai danni di un’azienda di arredamento, che ha sede nel comune di Crespina Lorenzana, i malviventi che saccheggiano case e aziende hanno colpito nuovamente in Valdera, nella zona industriale di Perignano. E questa volta hanno preso di mira la ditta “Giochi elettronici Toscani” di Perignano, in via Sicilia, proprietà di Mauro Gasperini di Ponsacco. Ma il colpo è saltato ed è probabile che l’arrivo dei carabinieri sia stato determinante.

A segnalare il raid, l’altra sera, è stato il sistema di allarme dell’azienda che, appena i ladri sono entrati, si è attivato in maniera simultanea. Ma i malviventi sono riusciti a fuggire prima dell’arrivo dei carabinieri su un’auto che è stata vista mentre si allontanava e che, nonostante un inseguimento, è riuscita a dileguarsi, lungo la via Livornese. All’esterno della fabbrica i carabinieri hanno trovato un furgone, che poi è risultato di provenienza furtiva. Il titolare del mezzo abita in Valdera. Dagli accertamenti i militari hanno visto che il mezzo era stato rubato poche ore prima, anche se il proprietario non aveva ancora avuto il tempo di presentare una denuncia. Secondo quanto le forze dell’ordine hanno potuto verificare, è molto probabile che gli autori del tentato furto si apprestassero a saccheggiare l’azienda in due tempi. In un primo momento dovevano disattivare il sistema di allarme e successivamente tornare in azione. Vale a dire che, una volta disattivato l’allarme, ci sarebbe stato il controllo, visto che la centrale avrebbe rilevato l’anomalia.

Dall’esterno dell’azienda, però, sarebbe risultato tutto regolare e i ladri avrebbero avuto così la possibilità di tornare a colpire con tutta calma. Invece i carabinieri hanno visto il furgone sospetto e questo ha mandato in fumo il piano. Quello dell’altra notte è un tentativo di furto che, per modalità, è diverso da quelli, recenti, ai danni dei negozi di Pontedera. Nel caso di Perignano, quindi, si sospetta di ladri abbastanza preparati, come quelli che nei mesi scorsi, per ben due volte a distanza di poco tempo, avevanopreso di mira Casa Market a Fornacette, cercando di calarsi dal tetto, anche se poi i

tentativi d’intrusione erano rimasti coperti dalla riservatezza delle indagini. Nel fine settimana i malviventi hanno colpito anche in un’abitazione nel comune di Calcinaia. Sono entrati in casa di una famiglia che stava dormendo. I malcapitati hanno raccontato la loro esperienza su Facebook.

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Pontedera Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori