Quotidiani locali

musica

Da Volterra a Chicago con il blues nel sangue

Luca Chiellini si è affermato come musicista negli Stati Uniti e venerdì 16 marzo sarà protagonista di un evento al teatro Persio Flacco

VOLTERRA. Luca Chiellini ormai è leggenda per la sua Volterra e venerdì 16 marzo, alle 21.15, nel ridotto del Teatro Persio Flacco, in un evento organizzato in suo onore dall’Accademia della Musica Città di Volterra, offrirà al pubblico la possibilità di apprezzare la sua musica ed il suo talento di pianista e organista.

Classe 1987, volterrano, dopo aver conseguito la laurea in Farmacia, ha lavorato nell’attività di famiglia. Ma il sacro fuoco della musica scottava a tal punto da portarlo oltre oceano nel 2013.

«Ho iniziato a suonare all’età di 9 anni – racconta Chiellini – Il mio primo insegnante è stato Davide Dainelli che mi ha avvicinato a tanti generi musicali, riuscendo a trovare la mia identità nel blues. Ho continuato a studiare ed a suonare con alcuni gruppi del territorio come “Borrkia Big Band” e “Maniscalco Maldestro” . Ho partecipato a festival e tour nazionali e poi da un giorno all’altro si è presentata l’opportunità del grande sogno americano: Chicago».

Notoriamente patria del blues e della musica live, Chicago è una delle piazze più importanti per chi segue questo sogno: «Non ho avuto contatti particolari, solo un buon consiglio e la follia di partire». Così con una valigia e la sua tastiera, Luca, da solo, si è avventurato alla ricerca di fortuna. «Una volta sul posto ho trovato i miei contatti ed ho iniziato a lavorare», ricorda. Poi la svolta. Toronzo Cannon l’ha notato e lo ha voluto nella sua band apprezzando la sua energia ed il suo modo aggressivo di suonare. Ora Chiellini fa parte del gruppo “Toronzo Cannon and The Chicago Way Band” che calca i palchi di tutti gli States, dalla California alla Florida, dal Texas all’Illinois, e si sta preparando per un tour in Europa quest’estate. Oltre a membro del gruppo, Chiellini è anche il road manager e sarà direttore artistico delle band nella “European Blues Cruise”, crociera che a settembre partirà da Genova e girerà il Mediterraneo.

«Feci il mio primo saggio di musica al teatro Persio Flacco nel 1998 ed è emozionante tornare al luogo di partenza vent’anni dopo, carico di tante esperienze. Per me Volterra resta “casa” sempre e comunque».
Nel futuro di Chiellini c’è la realizzazione di un disco in cui ha riversato tutto se stesso. Sia la

musica che i testi sono suoi. Un disco che rispecchia la sua anima blues, interpretato dai suoi strumenti e dalla sua voce: «I brani originano da una collezione di idee che ho conservato in questo periodo, ma indubbiamente il tema del “viaggio” ritorna e permea l’intero album».
 

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Pontedera Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro