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Rapinano l’ex Cassa di Pisa con mani in tasca e modi gentili

Cascina: in due sono entrati nella filiale del Banco Bpm a Sant’Anna chiedendo ai clienti di stare calmi e sedersi. Avevano passamontagna e non hanno mai mostrato armi. Rubati cinquemila euro dalla cassaforte

CASCINA. «Rimanga qui ferma, è in corso una rapina». Uno dei due sconosciuti che ieri hanno portato via cinquemila euro dalla filiale del Banco Bpm, ex Cassa di Risparmio di Pisa, a Sant’Anna di Cascina accoglieva così i clienti che stavano entrando mentre il complice cercava di arraffare quanti più soldi fosse possibile.

VIDEO. La testimone racconta la rapina in banca

Rapinata una filiale di Banco Bpm a Sant’Anna di Cascina Testimone racconta come i due banditi si sono fatti consegnare i soldi (Video Franco Silvi)

Un colpo messo a segno a volto coperto e tenendo le mani in tasca, lasciando immaginare ai cassieri e alle altre persone presenti di essere armati. Modi gentili, rapidi e indolori per chi si è trovato a vivere quei minuti, mentre stava aspettando il proprio turno allo sportello.

Una signora, all’uscita dalla filiale dopo che i due rapinatori si erano dileguati, ha spiegato come sono andate le cose: «Eravamo cinque o sei clienti. Io aspettavo da un po’ di tempo che arrivasse il mio turno per fare un’operazione, quando sono entrati quei due. Avevano il volto coperto dal passamontagna, ma non ho visto armi. Tenevano le mani in tasca».

Attimi interminabili con alcuni clienti che sono entrati ricevendo l’invito a sedersi e a stare calmi.
«Non è stato facile, ma sono rimasta fredda e tutto è finito in poco tempo», spiega ancora la signora.
La filiale della banca presa di mira dai rapinatori si affaccia sulla Tosco Romagnola. Per entrarci occorre salire alcuni scalini, a fianco c’è un circolo molto frequentato. Dall’altra parte della strada ci sono case e una rivendita di tabacchi.

Praticamente nessuno all’esterno della filiale si è accorto della rapina fino a quando i responsabili dello sportello hanno dato l’allarme ai carabinieri e le auto dell’Arma hanno cominciato ad arrivare sul posto.

A quel punto il trambusto in quella porzione di territorio cascinese si è fatto notare. Anche perché, poche ore prima, nella vicina Pisa, c’era stata una sparatoria. Per un po’ di tempo gli inquirenti hanno pensato che uno dei due rapinatori potesse essere il giovane italiano ricercato per il caos creato al quartiere Cep.

Sono state mostrate anche alcune foto segnaletiche ai dipendenti del Banco Bpm. Ma le risposte ottenute sono state negative. Sembra, infatti, che le persone che hanno rapinato la filiale di Sant’Anna di Cascina parlassero con un accento straniero.

I carabinieri hanno comunque alcuni elementi in mano per cercare gli autori della rapina che ha fruttato loro cinquemila euro contenuti in un bussolotto che veniva custodito in cassaforte, com’è stato spiegato.
Le ricerche dei banditi sono in corso.
 

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