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Gli autobox che giocano a nascondino con gli alberi

Non è ancora completata l’installazione di due postazioni per il controllo della velocità in via della Botte e già esplode la polemica contro il Comune di Vicopisano

VICOPISANO. L’effetto “vedo non vedo” si addice più a un gioco di seduzione che al codice della strada. Eppure i due dissuasori per la velocità, postazioni fisse in grado di ospitare l’autovelox per il controllo automatico della velocità, che sono stati posizionati lungo la strada provinciale della Botte, tra San Giovanni alla Vena e Fornacette, hanno richiamato l’attenzione di molti automobilisti e di un cittadino, Giuseppe Fina, del Movimento Cinque Stelle che su Facebook ha pubblicato un divertente video in cui considera gli autovelox come un “dono” della Befana.

Il cittadino ritiene che le due postazioni siano state installate a “tradimento” per gli automobilisti. Cioè che non siano ben visibili e, di conseguenza, in contrasto con quanto previsto dal codice della strada in fatto di controlli della velocità. Al video ha fatto seguito l’immediata risposta del Comune di Vicopisano. Quelle scatole arancio, spauracchio per gli automobilisti dal piede pesante, in realtà non sono in funzione. «Sulla Provinciale per Fornacette sono stati installati dei dissuasori di velocità, richiesti da alcuni cittadini preoccupati per l’alta velocità delle auto, sia di giorno che di notte. Sono stati verniciati di arancio, in modo da essere molto visibili e il loro effetto, ci confermano i cittadini residenti, si è avvertito subito perché le auto hanno diminuito la velocità», spiegano dal Comune.

I dissuasori, se muniti di apparecchio e presidiati da agente, potrebbero essere usati come postazioni di autovelox, ma non è questa la finalità dell’amministrazione. Insomma, sono stati posizionati al margine della strada ma solo come spaventa-piloti. Scatole vuote. Controlli immaginari, virtuali... Cose già viste sulle strade della provincia. «Lo scopo è quello di garantire la sicurezza dei cittadini che si sentivano minacciati dalla eccessiva velocità e hanno chiesto una soluzione all’amministrazione e alla polizia municipale, e che già adesso hanno notato benefici, e al contempo la sicurezza anche di chi sfrecciando a velocità oltre i limiti non solo infrange le regole del codice della strada, ma è un pericolo per se stesso e gli altri. Se rispettiamo i limiti, le regole, noi stessi e gli altri, non ci sarà bisogno di autovelox e di multe».

Raggiungeranno lo scopo per cui sono stati installati i due dissuasori? I cittadini su questo si dimostrano, a giudicare dai commenti sui social network, abbastanza divisi. E poi perché prestare il fianco alla polemica quando i box potevano essere installati anche in maniera più visibile per chi arriva da Vicopisano e va verso Fornacette? Per saperne di più bisognerà capire cosa succede quando una delle due postazioni verrà dotata di autovelox.

VIDEO. Quando l'autovelox è nascosto...

L'autovelox è nascosto, motociclista affronta i vigili La pattuglia dei vigili appostata con l'autovelox dietro un muretto, un cittadino non ci sta e affronta a muso duro gli agenti della locale, munito di videocamera per documentare quella che giudica una trappola ai danni degli automobilisti. E' successo in una località della provincia di Padova. Il video, postato su Facebook, ha catturato l'attenzione di molti e la solita pioggia di commenti. Non teneri con i vigili

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