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L'INDAGINE

Sequestrati nella notte 281 chili di droga

I carabinieri di Pontedera hanno trovato un ingente quantitativo di hashish e cocaina, arrestati tre giovani stranieri

PONTEDERA. Alcuni giorni di osservazione diretta dopo lunghi mesi di indagine. E quando la droga è arrivata, i carabinieri – nell’indagine sono coinvolte le Procura di Pisa e quella di Monza – è scattato il blitz in un appartamento a Montecalvoli dove abitano tre marocchini, dei quali non sono stati forniti i nomi, dato che le indagini sono sempre in corso. I carabinieri li hanno arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. A casa loro e su alcuni mezzi nelle loro disponibilità sono stati trovati 280 chilogrammi di hashish e un chilogrammo di cocaina.

I dettagli dell’operazione non sono stati resi noti in quanto le indagini vanno avanti per smantellare una complessa rete di persone coinvolte in un ampio giro di spaccio internazionale che dimostra, ancora una volta, come la Valdera sia crocevia di traffici illeciti e di personaggi che si arricchiscono con queste attività. Il carico sequestrato l’altra notte fa presupporre che fosse collegato ad un giro di affari per alcuni milioni di euro, considerando che poi la droga sarebbe stata venduta al dettaglio. Ed è probabile che il carico sia stato bloccato prima che le sostanze venissero smerciate e finissero nel mille rivoli di chi vende al dettaglio. I marocchini arrestati hanno un’età compresa tra i 23 e i 29 anni.

Oltre che nell’abitazione di Montecavoli i carabinieri di Pontedera hanno effettuato più perquisizioni, insieme ai colleghi arrivati dalla Lombardia (ma l’indagine coinvolgerebbe anche la Liguria) tra Pontedera, Ponsacco e Santa Maria a Monte. All’inchiesta stanno lavorando procure della Lombardia e quella di Pisa, con il sostituto procuratore Sisto Restuccia.

In tutto sono stati trovati 200 chili di hashish in un’abitazione e altri 80 circa su un’auto che, evidentemente, non erano ancora stati scaricati o erano pronti per partire per un’altra destinazione. Durante la perquisizione devono essere emersi altri elementi che hanno condotto i carabinieri a Cascina dove era parcheggiato un furgoncino di proprietà di uno dei tre marocchini arrestati e dove è stato trovato un altro chilogrammo di cocaina.

Stando a quello che è trapelato, la droga era destinata a restare nella provincia di Pisa e, probabilmente, il quantitativo, ingente, era destinato a rifornire gli spacciatori, in vista delle settimane di fine anno.
Droga dunque destinata alla movida pisana, ai giovani della Valdera, del comprensorio del Cuoio e della Versilia, così come non è escluso che fosse destinata anche ai locali della costa. Per la particolare collocazione geografica, con la linea ferroviaria e la superstrada vicina, la Valdera nel corso degli anni è stata scelta come luogo di transito di ingenti quantitativi di stupefacenti che spesso arrivano dall’estero per essere poi messi sul mercato della provincia di Pisa e di quelle confinanti.

Quello messo a segno l’altra notte è un colpo grosso inferto allo spaccio. Ma che fa riflettere anche sulle caratteristiche dei personaggi coinvolti, una vita apparentemente tranquilla, la loro. Ma dietro questo velo di normalità si cela una realtà fatta di droga e di affari legati ad attività illecite.

L’ingente quantitativo avrebbe assicurato, secondo le prime stime degli inquirenti, un guadagno di circa un milione e mezzo di euro.

Dietro l’operazione, i cui dettagli verranno resi noti in seguito, c’è anche una storia curiosa. Di fronte alle grosse scatole che contenevano lo stupefacente i carabinieri si sono chiesti come fare per risalire con certezza al peso di quella montagna di “roba”. E così, sapendo che i panettieri iniziano la loro giornata di lavoro abbastanza presto, sono andati a bussare, alle 3 di notte, alla porta di un panificio della zona per pesare l’hashish da mettere sotto i sigilli.

Il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, anche se solo informalmente venuto a conoscenza dell’operazione, si è complimentato per il lavoro svolto. Nei prossimi giorni dunque si conosceranno tutti i particolari dell’operazione che coinvolge più regioni. Così come, è stato spiegato, andranno avanti anche attività di indagine portate avanti dai carabinieri in Valdera e che potrebbero portare a ulteriori sequestri

di droga e arresti. Proprio pochi giorni fa, nel corso della riunione che si è svolta a Pontedera, del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica era stata annunciata una stretta nei controlli per contrastare il mercato dello spaccio di sostanze stupefacenti.
 

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