Quotidiani locali

Muore a 25 anni chef e imprenditore della Valdinievole

Ex allievo dell’istituto alberghiero Martini di Montecatini, col fratello aveva avviato un ristorante a Pescia. Il giovane era originario di Santa Croce

PESCIA. Se n’è andato a 25 anni ancora da compiere, lasciando un vuoto immenso nella famiglia e tra i tanti amici che lo avevano conosciuto. Sabato 7 ottobre è morto a Milano, dove era ricoverato, Francesco Bocciardi, chef e imprenditore nel settore della ristorazione ed ex alunno dell’istituto alberghiero Martini di Montecatini, dove ha insegnato anche il fratello, Federico Bocciardi.

Francesco ha dovuto arrendersi al male che lo perseguitava prima di compiere 25 anni, dopo aver lottato con tutte le sue forze. Il funerale si terrà a Staffoli (dove risiedono i genitori) probabilmente nella giornata di lunedì 9. Sabato, intanto, decine di messaggi hanno affollato la sua bacheca Facebook e pure l’istituto alberghiero Martini gli ha dedicato un ricordo sulla pagina social istituzionale.

Originario di Santa Croce, Francesco Bocciardi era valdinievolino di adozione e non soltanto perché aveva frequentato l’istituto Alberghiero diplomandosi con il masssimo dei voti. In Valdinievole ha infatti lavorato in diversi locali facendosi apprezzare come chef. In particolare, a Pescia, col fratello, aveva avviato il ristorante “Hanky Panky”.

In quinta superiore Francesco Bocciardi si distinse anche partecipando alla trasmissione tv “Prova del cuoco” con il compagno di classe Fabio Raugi dopo una lunga selezione interna, portando in alto l’immagine della scuola e battendo un istituto di Torino.

Proprio Fabio ha dedicato a Francesco uno struggente ricordo: “Conosco Francesco, “Feno” per gli amici, da quando avevamo 10 anni, da quando abbiamo iniziato a muovere i primi passi in un campo da calcio, e in quei felici anni fatti di spensieratezza abbiamo condiviso le gioie che uno sport come il calcio porta con sé. Ho trovato poco tempo fa, per puro caso, qualche foto di quei tempi passati in pantaloncini, calzettoni e maglietta verde, il colore della nostra squadra, lo Staffoli. Difficile scordare il tuo sorriso, così sincero, solare, quel sorriso da amico, di quelli con la A maiuscola. Dopo qualche anno ci siamo ritrovati all’Istituto alberghiero di Montecatini, in classi diverse, ma questo non importava, perché ogni volta che ci incontravamo nel cortile di scuola era sempre piacevole ricordare insieme di quando eravamo stati piccoli “calciatori di palloni”.

Il Destino, sempre quello che oggi ha deciso di prendersi Francesco, ha voluto che fossimo io e lui ad andare alla “Prova del Cuoco” per rappresentare il nostro istituto. Durante il viaggio in treno verso Roma ci sembrava impossibile, mi ricordo che lui con il suo solito contagiante sorriso mi disse “Ti rendi conto che da Staffoli stiamo andando in tv, davanti

a tutta Italia? ”... Hai lottato come un vero leone contro la malattia, con la forza, la solita forza di sempre. A quanto pare in Paradiso mancava un angelo come te. Ti porteremo nel cuore, ognuno di noi si porterà qualcosa di te. Non riesco proprio a dirti addio. Ciao Feno” .
 

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