Quotidiani locali

Oggi i funerali di Gabriele ucciso da un malore

Capannoli si stringe intorno ai genitori del piccolo di 4 anni. La cerimonia alle 16 Il bambino è morto domenica, a niente sono serviti i soccorsi della Misericordia

CAPANNOLI. Oggi il paese di Capannoli potrà unirsi al dolore dei genitori e dei parenti del bambino di 4 anni, Gabriele Fiorino, ucciso da un malore. Il funerale si svolgerà nell’abbazia di San Bartolomeo, con inizio alle 16.

La notizia della morte del piccolo, trovato senza vita dalla madre che poco prima lo aveva messo a dormire, ha lasciato tutti nella disperazione.

Il dramma è avvenuto nel pomeriggio di domenica prima delle 17. Anche se la notizia ha cominciato a diffondersi soltanto all’ora di cena.

Il bambino era in casa quando si è sentito male. Forse ha avuto un attacco cardiaco oppure un problema respiratorio che non gli ha dato la possibilità di chiedere aiuto.

Sul posto sono intervenuti un medico e i soccorritori della Misericordia di Peccioli che hanno tentato il possibile per rianimare il bimbo. Ma ogni sforzo, purtroppo, è stato inutile e alla fine il gruppo dei sanitari ha dovuto arrendersi di fronte a una realtà terribile.

Stando a quanto è stato spiegato, il bambino nel pomeriggio era andato a dormire. E quando la madre è andato a svegliarlo, lui non rispondeva più.

Essendo naturali le cause della morte, la piccola salma è stata lasciata alla famiglia per il funerale, evitando così ai genitori un altro angosciante strazio.

Il paese si è stretto intorno alla famiglia. Molte le persone che sono andate a dare l’ultimo saluto al piccolo angioletto, ora che la salma è stata composta nella casa dei genitori dove resterà fino al funerale.

Una volta celebrate le esequie, la piccola bara verrà tumulata nel comune di Fucecchio, paese di origine della madre del bambino. Il padre lavora nell’esercito.

Un dolore per tutti. Oltre che per la famiglia anche per chi lo conosceva.

«Sono notizie che non vorresti mai sentire – dice la sindaca Arianna Cecchini – Siamo vicini alla famiglia».

La notizia è stata mantenuta nella massima riservatezza dai soccorritori del 118. Ma una storia così, che riguarda
un bambino di soli 4 anni, non poteva restare a lungo tra le pareti della casa dove viveva. Tutti, anche chi non lo aveva mai visto, ha avuto un pensiero o una preghiera per quel piccolo dagli occhietti sorridenti, affettuoso come solo i bambini sanno essere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

TrovaRistorante

a Pontedera Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista