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lutto

Addio a Lorenzo, calciatore 18enne, ucciso da una malattia

Abitava a Lorenzana e giocava nel Tuttocuoio. Frequentava l’istituto Pesenti a Cascina

LORENZANA. Guerriero, anima gentile, ragazzo nato con la grinta del difensore, campione e angelo. Si possono usare solo belle parole per descrivere chi era Lorenzo Burgalassi, studente dell’istituto Pesenti di Cascina, giocatore del Tuttocuoio, figlio amato, amico dal sorriso generoso. Ma il pensiero di tutti corre verso un ragazzo di 18 anni, ucciso in una settimana da una malattia fulminante.
Chi lo conosceva è tornato a scorrere le pagine della memoria, alla ricerca dei momenti più belli trascorsi con lui.

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Il tempo di capire a cosa erano dovuti quegli improvvisi malesseri e già i medici stavano pronunciando una diagnosi terribile. La peggiore, quella che mai nessun genitore, amico e coetaneo vorrebbe sentire. E poi è successo tutto rapidamente e per la famiglia nel vortice del dolore sono iniziate giornate di angoscia, mentre tutto il mondo del calcio e quello della scuola si chiudevano nel lutto per la vita spezzata di un ragazzo chiamato troppo presto a giocare la partita della vita: ha lottato, ma non ce l’ha fatta.
Il giovane, cresciuto nel settore giovanile del Pontedera e ora in forza al Tuttocuoio (serie D), era all’ospedale di Pisa, dov’era stato ricoverato la scorsa settimana. Ieri pomeriggio a Cisanello si è conclusa la procedura per l’accertamento della morte cerebrale.

Lunedì 11 settembre la giornata della consapevolezza di una tragedia che stava per concretizzarsi. Il cuore del diciottenne ancora batteva e lui era tenuto in vita dai macchinari mentre il mondo, fuori dal quel reparto, cominciava a piangerlo, stringendosi al dolore del padre, Luca e della madre, di tutta la sua famiglia.

Una lunga veglia di paura e di pianto andava avanti ancora un giorno, fino a quando i medici hanno davvero chiuso la porta a ogni speranza. È iniziato l’accertamento della morte cerebrale e alcune ore dopo il cuore di Lorenzo, che aveva militato anche nelle giovanili del Viareggio e della Lucchese, si è fermato.

Tante le testimonianze di cordoglio arrivate in queste interminabili giornate alla famiglia.

«La morte improvvisa di una persona così giovane è inconcepibile. Non riesco neppure ad immaginare il dolore della famiglia... Tutta la comunità si stringe a voi in un unico abbraccio», sono le parole del sindaco di Crespina Lorenzana, Thomas D’Addona, scritte su Facebook nelle stesse ore in cui gli amici e la zia di Lorenzo, Serena Lombardi, cominciavano a lasciare, sulla pagina Facebook della giovane vittima, i primi ricordi.

«Sono la zia di Lorenzo e credo di non aver mai scritto niente su Fb. Leggere adesso i vostri commenti mi fa star male perché realizzo che Lore non c’è più, ma nello stesso tempo mi dà la forza per andare avanti, perché voi ci siete, siete i suoi amici e ognuno di voi lo ha descritto per come Lore è... un guerriero, un’anima gentile, un ragazzo a cui non si può non voler bene, un angelo! Adesso la nostra vita si è spezzata e il dolore è immenso. Grazie a tutti voi di esserci», ha scritto la zia.

Tutta la comunità di Lorenzana è vicina alla famiglia. Idem quella dell’istituto “Pesenti” di Cascina dove lo studente frequentava il liceo sportivo.

La dirigente scolastica Ivana Carmen Katy Savino ha fatto pubblicare un messaggio sul sito web dell’istituto: «Il personale e i ragazzi della scuola esprimono le più sentite condoglianze e la propria vicinanza alla famiglia Burgalassi per il lutto che l’ha colpita in maniera improvvisa. È difficile descrivere il senso di vuoto e di impotenza che prova chi ha conosciuto Lorenzo. Lo studente aveva compiuto 18 anni lo scorso 7 marzo e affiancava studio e sport».

La salma sarà trasferita alle cappelle mortuarie dell’ospedale di Cisanello. Il funerale viene celebrato oggi 13 settembre alle 15.30 a Tremoleto nel comune di Crespina Lorenzana.

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