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il caso

Dal Comune spray al peperoncino per l'autodifesa delle donne

Cascina: la giunta della leghista Susanna Ceccardi finanzia l'operazione e fa anche affiggere cartelli in italiano e arabo con cui si condanna la violenza di genere

CASCINA. Bombolette spray al peperoncino per l'autodifesa da regalare alle donne. E poi cartelli in italiano e arabo all'ingresso di ogni ufficio comunale aperto al pubblico con la scritta: “l’amministrazione comunale di Cascina ripudia ogni forma di violenza sulle donne: tratta anche tu le donne con rispetto!”.

Susanna Ceccardi, sindaca leghista di Cascina, non si lascia sfuggire il tema della violenza contro le donne per lanciare due iniziative che avranno sicuramente ampia eco mediatica

"Dopo gli efferati stupri di Rimini e gli ultimi raccapriccianti casi di cronaca ai danni delle donne da parte di cittadini extracomunitari, l’amministrazione comunale di Cascina ha deciso di prendere una posizione netta contro la violenza sulle donne - scrive Ceccardi su Facebook - E’ per questo che mercoledì 6 settembre è stata approvata dalla Giunta cascinese una delibera che istituisce un fondo per l’acquisto di bombolette spray al peperoncino per l’autodifesa da regalare alle cittadine di Cascina che ne facciano espressamente richiesta. E di installare appositi cartelli in italiano ed arabo all’ingresso di ogni ufficio comunale aperto al pubblico con la scritta “l’Amministrazione Comunale di Cascina ripudia ogni forma di violenza sulle donne: tratta anche tu le donne con rispetto!”


“Un segnale. Non a caso la scritta è stata tradotta anche in lingua araba - sottolinea la sindaca - perché ritengo che gli stranieri che arrivano in Italia e hanno una cultura profondamente diversa dalla nostra debbano rendersi conto che per instaurare una civile convivenza debbano adeguarsi alle nostre regole e norme di comportamento”.

“Gli stupri di Rimini - dice ancora Ceccardi - hanno colpito tutti noi profondamente per la loro crudeltà e violenza. Crediamo che le istituzioni debbano prendere una posizione netta e chiara e far capire che considerare le donne inferiori non è un principio di una differente cultura da rispettare, ma è un vero e proprio reato perseguibile per legge”.

Sempre il 6 settembre la giunta ha deciso di patrocinare delle lezioni di autodifesa gratuite che partiranno alla fine di settembre rivolte ai cittadini di Cascina.

"Purtroppo - conclude la prima cittadina - in Italia per la sicurezza si destinano sempre meno risorse e i cittadini in molti casi sono costretti a difendersi da soli. Per questo riteniamo necessario che i cittadini abbiano gli strumenti per potersi difendere in situazioni di pericolo.”

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