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Consigli utili per evitare furti e truffe

Il capitano dei carabinieri Cataneo e il maresciallo Campana tengono una lezione davanti a ottanta anziani

CALCINAIA. Tra i circa ottanta nonni che hanno assistito alla lezione contro le truffe porta a porta ce n’era anche uno che i ladri li ha messi in fuga. E così ha raccontato la sua esperienza di come era riuscito a sventare il furto di una collanina d’oro.

Nonni e nonne di Fornacette e Calcinaia a scuola anti – truffa, grazie all’iniziativa che ha visto come protagonisti alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine e l’amministrazione comunale calcinaiola. Sono stati oltre ottanta gli anziani che ieri hanno potuto far tesoro di suggerimenti e indicazioni per sventare raggiri e frodi, concludendo così in maniera quanto mai proficua il loro soggiorno estivo sul Monte Serra, organizzato dalla Sartoria della Solidarietà e dall’Auser, con la collaborazione del Comune di Calcinaia. A istruirli veri e propri esperti del settore, tra cui il comandante della Compagnia dei carabinieri di Pontedera, Michele Cataneo, e il comandante della Stazione dei carabinieri di Calcinaia, Giorgio Campana. A partecipare all’incontro anche il sindaco del Comune di Calcinaia, Lucia Ciampi, e l’assessore alla Sicurezza e alle Politiche Sociali, Giuseppe Mannucci.

Si è trattato di un confronto in un contesto informale e conviviale, come quello del Ristorante I Cristalli, che da anni ospita le vacanze degli over 65 del territorio calcinaiolo e fornacettese. Uno scambio di esperienze, un proferire di racconti, esempi e indicazioni che hanno reso i partecipanti sicuramente più consapevoli dei rischi che possono nascondersi dietro la porta o all’altro capo del telefono.

«Non aprite quella porta – esordisce il capitano Cataneo – È questo il principale consiglio che vorrei dare soprattutto agli anziani che, talvolta, si trovano ad abitare da soli. Siate diffidenti nei confronti di coloro che bussano alla vostra porta, spacciandosi per agenti o per addetti dei pubblici servizi, chiedendovi di entrare in casa o di poter avere del denaro. Di fronte a simili circostanze cercate immediatamente di attirare l’attenzione, di gridare, di contattare un vicino e chiamate quanto prima le forze dell’ordine. Se subite una truffa o anche, più semplicemente, notate situazioni che destano in voi qualche sospetto, non esitate a chiamarci: digitate il prima possibile il 112, senza timore e senza alcuna vergogna. Le informazioni che ci fornirete ci saranno certamente di aiuto nello svolgimento del nostro lavoro».

Se la porta può nascondere qualche inganno, il telefono non è da meno. «Le truffe telefoniche sono purtroppo all’ordine del giorno – spiega il maresciallo Campana –. Non fidatevi di chi vi propone nuovi contratti telefonici, magari chiedendovi dati che vi riguardano. Il rischio in questi casi è che i vostri attuali contratti vengano sospesi e sostituiti

con altri, il tutto a vostra insaputa. Anche passeggiando è importante tenere gli occhi sempre aperti. Quando si utilizza il bancomat, è consigliabile fare attenzione a ciò che ci circonda: non sono pochi i casi in cui sono stati carpiti pin di carte e successivamente effettuati dei furti».

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