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l'iniziativa

Una partita-evento per ricordare il giovane travolto dal treno

Al termine un migliaio di persone ha lanciato palloncini colorati in cielo. I funerali saranno celebrati in Marocco

CALCINAIA. In tanti hanno voluto salutare per l’ultima volta il ventenne morto tragicamente. Martedì sera gli amici del ragazzo travolto da un treno lo scorso 1 agosto nelle vicinanze della stazione di Pontedera, hanno organizzato una serata in sua memoria agli impianti sportivi di Calcinaia. Oggi la salma parte per il Marocco, dove domani, a Meknes, città d’origine della famiglia, saranno celebrati i funerali.

«Ringraziamo la famiglia - spiega uno degli amici del giovane - che ci ha dato la possibilità di organizzare questa serata. Siamo tantissimi e questo fa capire quanto il ragazzo fosse amato e benvoluto. Per me era come un fratello. Siamo cresciuti insieme, ognuno con i propri pregi e i propri difetti, ma legati da una profonda amicizia che nessuno ci toglierà mai».

Come ogni ventenne, amava stare in compagnia. «Lui - continua l’amico - amava divertirsi, andare a ballare, ascoltare la musica e giocare a calcio. Per questo motivo, vorrei che fosse ricordato da tutti noi con un grande sorriso, perché sono sicuro che lui avrebbe voluto così».

La serata, poi, dopo un minuto di silenzio, è proseguita con una partita di calcio, mentre all’esterno del campo, un migliaio di persone si è stretto intorno alla famiglia del giovane scomparso. Lungo la rete di recinzione dell’impianto, delle foto mostravano alcuni momenti della vita del ragazzo ritratto insieme agli amici, alla famiglia o in viaggio. Sempre sorridente e pieno di vita.

«Ringraziamo - dice una delle cugine a nome della famiglia - tutte le persone che stasera hanno dimostrato di volergli bene. Quando entrava in una stanza si notava, era travolgente, carismatico, felice dell’amore che aveva attorno. Un grazie speciale agli amici più stretti del giovane, capaci in una settimana di organizzare questo evento così partecipato».

Terminato il match amichevole (i calciatori vestivano una maglietta celebrativa con stampata una K, iniziale del nome di battesimo dello sfortunato giovane) tutti i presenti sono stati invitati a prendere un palloncino e scriverci sopra un proprio ricordo del 20enne. Poco dopo, sulle note di una canzone, tra la commozione generale, dal campo sportivo si sono alzati in cielo tantissimi palloni colorati e un grande applauso ha salutato per l’ultima volta la giovane vita spezzata nel fiore dell’età.
 

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