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il progetto

L'ex fornace diventerà un museo

Ponsacco: costerà tre milioni ridare vita all’edificio vicino all’argine in via Vecchia di Pontedera

PONSACCO. La vecchia fornace di Ponsacco è pronta a trasformarsi in un museo, con tanto di parco fluviale a disposizione dei cittadini. Un’operazione che ha un costo complessivo attorno ai venti milioni di euro, articolata tra il trasferimento dei volumi edificatori della società proprietaria dello stabile abbandonato e gli oneri di urbanizzazione che quest’ultima verserà al Comune di Ponsacco. Ieri pomeriggio la sindaca Francesca Brogi e l’assessore alla Pianificazione urbanistica, Massimiliano Bagnoli, hanno presentato il maxi piano di riqualificazione alla cittadinanza attraverso un incontro pubblico nella sala Valli, di fronte al palazzo comunale.

L’iter. Il processo che porterà alla nuova vita dell’ex area industriale che sorge a due passi dall’argine che collega Pontedera a Ponsacco è composto da due fasi. La prima consiste nella variazione del piano urbanistico, operata dal Comune per permettere alla Habitat 2000, società proprietaria della fornace, di trasferire i propri volumi edificatori in un’area a ovest del parco urbano di Ponsacco, nelle vicinanze di via Valdera P. Qui Habitat 2000 costruirà delle abitazioni attraverso un investimento di circa venti milioni di euro. «Inizialmente i volumi alla società erano stati riconosciuti nell’area dello stabilimento dismesso, ma si tratta di un luogo di grande patrimonio naturale e quindi – spiega Brogi – abbiamo deciso di trasferirli nella zona nord di Ponsacco».

Passaggio di proprietà. Con questa manovra, il Comune di Ponsacco ha acquisito a titolo gratuito la fornace e il parco fluviale adiacente. E dove oggi regna la vegetazione selvaggia, in futuro si snoderà un centro d’attrazione per adulti e bambini. «Con la somma che la società elargirà sotto forma di oneri di urbanizzazione – prosegue Brogi – andremo a riqualificare alcuni locali dell’ex fabbrica e il vasto appezzamento di terreno che la circonda. Vogliamo ripristinare il forno Hoffman, complesso industriale per la cottura di laterizi formato da due gallerie, così che possa essere visitato. Inoltre, allestiremo un piccolo centro museale con alcuni reperti di archeologia industriale reperiti nelle vicinanze dello stabilimento».

Il parco. Un’esposizione sulla storia della fornace, ma non solo. Grazie ai circa tre milioni di euro di oneri di urbanizzazione versati da Habitat 2000, il Comune provvederà ad allestire un parco fluviale attrezzato, capace di diventare un punto di riferimento per gli abitanti della Valdera amanti del verde e del relax in mezzo alla natura. Un’oasi dove potranno essere realizzati percorsi turistici naturali, eventi culturali all’aperto e molto altro.

Viabilità. La giunta Brogi, inoltre, ha deciso di destinare una parte della cifra che incasserà dall’operazione per una serie di lavori legati alla viabilità. In particolare verranno effettuati alcuni interventi nella via Vecchia di Pontedera: restauro delle fognature, illuminazione pubblica e altre

modifiche per la messa in sicurezza della strada. «Siamo felici e soddisfatti per essere arrivati al termine di un percorso complesso, che l’amministrazione ha portato avanti nel migliore dei modi. E soprattutto – conclude Brogi – perché a beneficiarne saranno soprattutto i cittadini».

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