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Cinquanta nuovi autisti in servizio sui bus da maggio

Nel Pisano sono 24 le assunzioni previste per il periodo estivo altri posti “stagionali

PONTEDERA. “Benvenuti a bordo”. Il saluto lo dà il presidente della compagnia di trasporti Ctt Toscana Nord Andrea Zavanella ai 50 nuovi assunti a tempo indeterminato che entreranno in servizio già il primo maggio tra Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara.

La nuova infornata di assunzioni di autisti è stata possibile grazie ad un bilancio finalmente risanato. «Dai 4 milioni e 700mila euro di deficit nel 2014 siamo arrivati ad avere un utile», dice Zavanella. Utile che verrà reso noto non appena approvato il bilancio dai soci. La Ctt può ora guardare avanti e fare progetti di medio-lungo periodo, ad esempio per altre assunzioni, perché è già pronta un’altra graduatoria di 250 unità. Guardando la distribuzione delle nuove assunzioni sembra ci sia uno squilibrio in positivo sul bacino pisano, in quanto sono ben 24 le assunzioni a fronte delle sole due unità nel bacino livornese (Cecina e Portoferraio). «È uno squilibrio apparente — spiega Zavanella — ed è dovuto al fatto che nove addetti che lavoravano a Pisa hanno chiesto ed ottenuto di tornare su Livorno, principalmente per motivi familiari».

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Quindi a Pisa sono venuti a mancare nove lavoratori che sono stati recuperati con questa campagna di assunzioni. Nel bacino lucchese, gli assunti saranno undici mentre a Massa saranno 13. Di questi, due saranno part-time. Si tratta di assunzioni a tempo indeterminato (con una retribuzione che oscilla dai 1. 200 ai 1. 300 euro) che vanno a coprire i numerosi pensionamenti, che viaggiano in media tra le 20 e le 30 persone all’anno. La distribuzione è il frutto della diversa dimensione dei bacini, della distribuzione dei pensionamenti, delle scelte volontarie di trasferimenti interni oltre che di alcuni casi particolari (il rientro di 8 autisti dal servizio di scuolabus e disabili del Comune di Livorno).

A queste assunzioni si andranno presto a sommare quelle a tempo determinato per coprire il periodo estivo, quello dal primo luglio al 15 settembre, che normalmente si aggirano intorno alle 50 unità. Con queste assunzioni si esaurisce la graduatoria stilata dopo le selezioni del 2015, per cui d’ora in poi si attingerà alle nuove graduatorie 2017, le cui procedure si sono appena completate. Nei prossimi giorni, infatti, verranno pubblicate sul sito aziendale ( www. cttnord. it) le graduatorie per le varie sedi (Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara), che comprendono circa 250 lavoratori ritenuti idonei che serviranno a coprire il fabbisogno aziendale almeno per i prossimi due anni. Con questo ulteriore passaggio Ctt conferma la sua politica di stabilizzazione del personale nonostante le attuali incertezze legate alla procedura di gara.

«Abbiamo proceduto a stabilizzare persone che da 7-8 anni facevano sostituzioni estive o nei periodi di vacanze», precisa Zavanella. In totale, dopo la fusione delle quattro aziende locali di trasporto confuite nella Ctt, il personale è arrivato a quota 1. 500 unità. Ci saranno altre assunzione nel settore amministrativo e in quello manutentivo-meccanico? «Non sono previste nel settore amministrativo — dice il presidente della Ctt — . Anzi, nel breve periodo il posto lasciato da chi va in pensione non verrà ricoperto immediatamente da un nuovo lavoratore». Questo perché con la fusione la Ctt ha dovuto inglobare ben quattro amministrazioni distinte. «Una società di trasporto sana — continua Zavanella — la si vede dal personale in movimento e non a terra o negli uffici, ossia occorre preferire assumere autisti».

Per quanto attiene ai lavoratori nelle officine o nel settore della manutenzione, Zavanella è però possibilista: «Si può prevedere di fare qualche nuova assunzione in vista però di pensionamenti. Ma al momento non si profila all’orizzonte nessun bisogno oggettivo». Le 50 nuove assunzioni partiranno a decorrere dal primo maggio.

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