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Un’azienda su cinque in provincia di Pisa ha la voce di donna

Cresce l’imprenditoria rosa in capo ad un anno (saldo +139). Il settore più rappresentativo è il commercio al dettaglio

PONTEDERA. Alla fine del 2014, secondo la nota prodotta dall'Ufficio studi e statistica della Camera di Commercio sui dati Infocamere-Stockview, le 9.544 imprese femminili della provincia di Pisa rappresentano il 21,8% del tessuto imprenditoriale.

Un dato superiore alla media nazionale (21,6%), ma inferiore alla Toscana (22,7%) e a tutte le sue province eccetto Firenze (20,8%). Ben 1.279 sono infatti le aziende femminili gestite da under 35 con un'incidenza (il 13,4%) più elevata rispetto al sistema imprenditoriale pisano nel suo complesso (10,6%). Un esercito molto dinamico che lo scorso anno ha visto ben 846 iscrizioni cui si sono contrapposte 707 cancellazioni non d'ufficio per un saldo che, a fine anno, è stato positivo per 139 unità.


I settori. Dal punto di vista della consistenza numerica il settore più rappresentativo (con 2.237 aziende femminili registrate) è quello del commercio al dettaglio, seguito a distanza dall'agricoltura (1.152 imprese) e dalla cura della persona (centri estetici, parrucchieri, centri benessere, centri per tatuaggi) e delle famiglie (agenzie matrimoniali, servizi di sgombero, centri per la cura di animali da compagnia, organizzazione di feste e cerimonie, lavanderie) per un totale di 974 aziende registrate. Per trovare il primo settore manifatturiero "in rosa" è necessario scendere al settimo posto con il pelli-cuoio (279 aziende) e, più oltre, all'undicesimo, con le confezioni (158).


Le zone. L'impresa parla donna nelle piccole realtà della Val di Cecina e della Val d'Era. Aree dove è forte il peso del terziario e dell'agricoltura: settori dove le donne occupano una posizione di rilievo. I più elevati livelli di femminilizzazione sono infatti raggiunti a Castelnuovo di Val di Cecina, Chianni e Pomarance, Riparbella e Monteverdi: comuni dove circa un impresa su tre è guidata da una donna. Nelle aree dove la presenza imprenditoriale è più forte, l'azienda femminile ha un peso di rilievo solamente a Pisa dove il tasso di femminilizzazione è al di sopra della media provinciale (22%).


I numeri. «I dati - commenta il presidente della Camera di Commercio di Pisa, Pierfrancesco Pacini - mostrano una presenza femminile dinamica ed attenta alle evoluzioni del mercato. Le imprenditrici hanno infatti capito che il turismo ed i servizi alla persona, rappresentano giacimenti ancora da esplorare e da mettere a frutto soprattutto in una realtà come quella della provincia di Pisa che fa del sistema dell'accoglienza

e dei servizi uno dei sui punti di forza. La Camera di Commercio e la sua azienda Assefi continuano a supportare le donne che vogliono fare impresa attraverso percorsi di crescita e di aggiornamento e con uno sportello loro dedicato a cui si sono rivolte in 500 nel 2014».
 

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