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Un luogo attrezzato per i disabili

Il lago “Nemo” è frequentato da circa ottanta appassionati ogni settimana

PONTEDERA. Un fiume incessante di appassionati della pesca, di giorno e di notte.

Un esercito di sportivi che almeno dallo scorso anno frequenta assiduamente l’invaso più piccolo dei laghi Braccini, il lagoNemo, appunto.Insieme a loro quello specchio di acqua lacustre è meta anche di realtà del territorio che organizzano attività per disabili.

Il laghetto è considerato uno spot sicuro, quindi. By day e addirittura by night.

Ci sono postazioni libere, si organizzano gare con premi sempre gettonate.

La media registrata dall’associazione che ha in gestione l’invaso, il circolo sportivo “Lago Nemo”, è di circa 80 pescatori che ogni settimana scelgono il bacino alla periferia di Pontedera per fare pesca al colpo, o pesca spinning.

Nel primo caso gli obiettivi sono i carassi e le carpette. Nel secondo, invece, si punta ai black bass.

Il circolo, nella sua pagina Facebook, ricorda «a tutti i ragazzi pescatori, tutti sabati e domeniche gara alla carpa piu grossa, premi in palio fino alle ore 18.30 per la pesatura», scrivono.

E pure lo scorso 16 giugno sul laghetto si è tenuta una gara a peso complessivo a settori.

In inverno, poi, in acqua ci sono le trote, con una gabbia per l'allevamento e il ripopolamento posta proprio in mezzo al lago.

La circonferenza del lago è di 900 metri, tutti percorribili in auto, in modo da sistemarla proprio a ridosso della posizione di pesca.

Acqua pulita e trasparente e grande facilità di accesso le caratteristiche apprezzate dai pescatori che scelgono il Lago Nemo per qualche ora da trascorrere praticando il loro sport preferito.

Al Lago Nemo c'è una rivendita di alcune particolari esche, tra cui quelle artificiali e il granturco, con la possibilità di acquistare anche bevande in lattina e gelati.

Un luogo per il divertimento, come ce ne sono tanti in Valdera e nel resto della provincia di Pisa. perché sono tanti gli appassionati della pesca nella nostra zona.

È per questo che l’offerta degli impianti sportivi è sempre più ampia (al Lago Nemo, ad esempio, sono previste delle aperture serali che arrivano fino alla mezzanotte), e anche le iniziative che vengono

proposte, sono molteplici.

Un luogo per il divertimento, dove fino a ieri pomeriggio, era impensabile poter ipotizzare una tragedia così assurda come quella che è costata la vita a Giorgio Donati, perito chimico di 50 anni, di Palaia.

Francesca Suggi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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