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Allarme per la nuova droga da sballo

Per la prima volta nel comprensorio del Cuoio finisce in manette un giovane con dosi di ketamina pronte all’uso

SAN MINIATO. Arriva a bordo dell’auto di un giovane di San Miniato la nuova droga al tempo della crisi. È la prima volta che nel comprensorio del Cuoio qualcuno viene fermato e arrestato con la cosiddetta “keta”, diminutivo di ketamina. Si tratta di una potente droga sintetica riconvertita in droga da sballo: costa meno della cocaina (10-15 euro la dose) e ha effetti ancora più dirompenti, soprattutto sugli adolescenti, che spesso non ne conoscono nemmeno la reale forza distruttiva. E i carabinieri ne sequestrano ben 12 grammi nell’auto di un ventottenne residente a San Miniato, insieme a 33 grammi di hashish.

Trenta dosi in tutto. Il ragazzo, fermato e perquisito nella frazione di Ponte a Egola, nonscampa ai controlli dei carabinieri di San Miniato. Il nucleo radiomobile della compagnia da tempo tiene d’occhio il giovane. Durante un controllo antidroga, con il preciso scopo di contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nel comprensorio del Cuoio, il sanminiatese viene fermato durante un posto di blocco e perquisito. Lui e l’auto vengono praticamente passati al setaccio. In poco tempo salta fuori “la roba”, le sostanze subito sequestrate e il giovane arrestato e accompagnato nel carcere Don Bosco di Pisa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

«È il primo caso di ketamina che riscontriamo durante i nostri abituali controlli di prevenzione per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti», commenta il luogotenente Michele Contino.

Hashish, cocaina, pasticche colorate, roba del passato. Forse. Le nuove droghe, quelle sostanze che in modo sempre più subdolo entrano nei locali della zona e soprattutto si insinuano nel sistema nervoso dei consumatori, fanno capolino. Soprattutto la “keta”, considerata una droga low-cost, ha già conquistato un suo mercato, quello ad esempio di alcuni luoghi di ritrovo pubblico e di divertimento e i rave party. Sniffi, inali, fumi, ingoi e dopo bevi. Vanno a braccetto droghe e alcool. Una piaga oggetto anche di una recente indagine fatta tra i giovani pisani tra i 15 e i 35 anni. Il consumo di droghe è ritenuto abbastanza o molto frequente da percentuali elevate di giovani: 68% (15-19 anni), 84% (20-24), 82% (25-34). Per quanto riguarda la tipologia, tutti mettono al primo posto l'hashish, al secondo la cocaina e al terzo ecstasy, ketamina o simili. La cocaina è la più indicata (circa 37%) dai giovani sopra i 20 anni. Quelli delle scuole superiori, nel 40% dei casi, dicono di non sapere quale sia la droga più utilizzata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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