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Capo Nord, provincia di Pontedera

Accolti dal sindaco di Honningsvag i due giovani vespisti giunti a destinazione dopo un lungo viaggio in sella ad una Px 125

PONTEDERA. La bella Kristina Hansen, giovane sindaco di Honningsvag, ridente paesino tipicamente norvegese, l'ultimo avamposto abitato prima delle incontaminate distese primordiali di Capo Nord, li ha accolti con festosa partecipazione. E la popolazione del luogo, subito attratta dal ronzio orgogliosamente timido della Vespa, non è stata da meno: tutti lì intorno alla Px 125 a scattare foto ricordo, a congratularsi coi due temerari, Filippo e Alessandro, finalmente giunti a destinazione dopo migliaia di chilometri a cavalcioni di un'intrepida sella. È stata dura, certo («Gran parte del viaggio l'abbiamo fatta praticamente in apnea, tanta era l'acqua che ci cadeva addosso»), ma anche elettrizzante, entusiasmante, radiosamente adrenalinica, questa loro sfida agli algidi territori artici.

Pontedera-Nordkapp: la prima metà della gioiosa odissea scooteristica del duo Logli-Pierini si è conclusa l'altro ieri, e i ragazzi hanno festeggiato con spavalderia da avventurieri: un tuffo nelle acque gelate dell'oceano. Ma anche il viaggio di ritorno sarà tutta un'avventura: le prime sorprese (una crociera fuori programma) sono già arrivate. «Ragazzi, c'è del nuovo materiale!», ci scrive Filippo tramite Facebook. «Ieri camminavamo al porto e un vecchio peschereccio ci ha invitato a bordo, Vespa compresa! Ci danno un passaggio per le Isole Lofoten, una crociera gratis! Sto per postare sul mio sito, date un'occhiata, poi vi mando le foto della Vespa legata sul ponte!». Una traversata in Vespa alle Lofoten: beata gioventù. Uno spulcia su internet, sulle puntuali pagine di Wikipedia, digita “Lofoten” e subito incrocia con lo sguardo una foto panoramica di quest'arcipelago norvegese, un universo terracqueo che sembra un set di Spielberg o dell'ultimo Cameron, e legge di “territori caratterizzati da montagne a strapiombo sul mare”, di “straordinari giochi di luce, tra cui il fenomeno estivo del sole di mezzanotte”, e pensa ecco, questa è vera avventura, è così che si srotolano i “viaggi dell'anima” di cui parlava l'assessore Stefano Tognarelli al momento della partenza dei vespisti da piazza Cavour («Certe esperienze sono, alla fine, viaggi dentro noi stessi»). Le stesse riflessioni che Filippo e Alessandro, sul sito che ha seguito la loro maratona a due ruote (www.filippologli.com), hanno messo nero su bianco dopo essersi affacciati dalle scogliere che rappresentano il limite settentrionale del nostro continente. “Camminiamo per chilometri nella quiete della natura norvegese, che infonde in noi serenità. Knivskjelodden è un luogo da raggiungere in armonia con se stessi e col mondo

circostante”. Adesso “inizia la parte del viaggio più emozionante dal punto di vista scenografico: la costa norvegese è uno spettacolo della natura!». Intanto, Pontedera, il suo Comune e i numerosi sponsor che hanno assistito la traversata stanno già organizzando la festa per il rientro.

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