Menu

Lo stipendio in Cina è di 82 euro

Un'ora di lavoro nello stabilimento di Foshan vale tra i 30 e i 40 centesimi. Gli orari variano ma i turni sono almeno di dieci ore. In fabbrica gli operai ci vivono: l'azienda fornisce vitto e alloggio. E al momento dell'assunzione devono persino pagarsi le tute di lavoro (6 euro)

Un'ora di lavoro nello stabilimento di Foshan vale tra i 30 e i 40 centesimi. Gli orari variano ma i turni sono almeno di dieci ore. In fabbrica gli operai ci vivono: l'azienda fornisce vitto e alloggio. E al momento dell'assunzione devono persino pagarsi le tute di lavoro (6 euro).

È quanto emerge dall'indagine che Fim-Cisl ha commissionato a un istituto d'indagine cinese indipendente sulle condizioni di lavoro nelle principali imprese transnazionali insediate nel Guangdong. E tra queste c'è la Piaggio, che opera in joint venture con il gruppo Zongshen, uno dei principali costruttori cinesi di motori e veicoli a due ruote. «Nessuna contestazione della sostanza delle strategie di politica industriale e di mercato del Gruppo Piaggio - premette Gianni Alioti dell'ufficio internazionale di Fim-Cisl - Ma un sindacato che accetta la sfida del mercato globale, non può essere indifferente alle condizioni di lavoro e ai diritti sindacali esistenti negli altri paesi. La teoria dei "vasi comunicanti" non vale solo per le imprese che devono fare i conti con la competitività su scala mondiale. Vale anche per i lavoratori e per i sindacati, sottoposti in questi anni a una pressione concentrica verso il basso». In attesa del rapporto definitivo, tradotto in italiano, che sarà pronto nei prossimi mesi, arrivano le prime anticipazioni. «I dipendenti firmano un contratto di lavoro due mesi dopo aver iniziato a lavorare. Non è consegnata loro nessuna copia del contratto. I neoassunti il primo mese ricevono metà salario, il secondo mese l'80% dello stipendio e poi di mese in mese la somma cresce del 5%. Il resto è trattenuto come deposito. Inoltre, devono pagarsi l'assicurazione contro gli infortuni versando circa 6 euro il mese, che corrisponde al 6-7% dello stipendio. Al momento dell'assunzione gli operai devono pagarsi persino le tute di lavoro (6 euro) e il logo aziendale (circa 2 euro). Solo dopo il secondo anno non sono tenuti a pagare le tute».

Gli orari. «Il reparto per la lavorazione dei materiali plastici è organizzato in due turni giornalieri di 12 ore l'uno per 6 giorni, che equivale a 72 ore la settimana. Gli altri reparti lavorano un solo turno quotidiano di 10 ore per 6 giorni più gli straordinari. Il reparto di assemblaggio è quello in cui gli straordinari sono più frequenti: a volte si protraggono fino alle tre del mattino, ma più spesso si fermano alle 23 (14 ore al giorno). Per garantirsi questo sistema di orari la Piaggio-Zongshen fornisce vitto e alloggio. Il dormitorio si trova all'interno della fabbrica ed è dotato di aria condizionata. I lavoratori devono pagare una somma per il dormitorio, per l'acqua, la corrente e il cibo». Il salario. «Il salario minimo legale locale è di circa 90 euro il mese. Nel momento in cui si è compiuta l'indagine, il salario base (senza straordinari) di un operaio comune alla Piaggio-Zongshen oscillava - secondo la mansione e l'orario di lavoro - da 82 euro (sotto il minimo legale) a 120 euro. La paga media - comprensiva degli straordinari - si aggirava
sui 160 euro. Per una comparazione con la realtà italiana dobbiamo, però, dividere il salario percepito per le ore lavorate: la paga oraria alla Piaggio-Zongshen di Foshan è tra i 30 e 40 centesimi di euro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Pontedera Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Stampare un libro risparmiando: ecco come fare