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Pistoiese, Pinzani spiega il mercato da protagonista «Un segnale al torneo»

Rosa da completare (priorità al portiere), ma bilancio positivo Il dt: «Vogliamo costruire e puntiamo solo su chi ci crede»

PISTOIA

Un mercato da protagonista e ancora non è finita. Si può riassumere così la prima fase dell’estate della Pistoiese che si appresta a dare il via alle danze con la preparazione (vedi box a fianco) ma, allo stesso tempo, senza fretta deve completare la rosa con le trattative di compravendita che chiuderanno il prossimo 25 agosto, alla vigilia del debutto in campionato. In mezzo, per gli arancioni, la Tim Cup da onorare al meglio.

A tracciare la linea di quel che sta facendo l’Us è il direttore tecnico Raffaele Pinzani che, insieme al responsabile dell’area tecnica Federico Bargagna e al direttore generale Marco Ferrari, sta disegnando la tipologia di squadra richiesta dall’allenatore Paolo Indiani per la prossima stagione.

La Pistoiese ed il mercato: finora ottimi colpi piazzati e, soprattutto, quasi a tutti è stato sottoposto un contratto biennale. Che segnale è?

«È un’indicazione molto importante che si unisce ad altre operazioni già fatte in passato di biennali con i vari Hamlili, Luperini e Minardi. Di sicuro la società lancia un segnale preciso anche all’esterno: c’è la volontà di costruire qualcosa di importante e, soprattutto, una volta parlato e trovato l’accordo con i giocatori viene fatto di durata pluriennale perché, oltre ai calciatori, crediamo agli uomini e sappiamo, pertanto, di aver scelto bene. Posso fare un esempio?»

Prego, dica pure...

«Prendete Leandro Vitiello. Nelle scorse ore ha firmato un biennale con la Pistoiese: è venuto in sede a sottoscrivere il suo contratto con grande entusiasmo mettendo a disposizione, fin da adesso, la sua esperienza. Se era per lui, la preparazione sarebbe iniziata già ieri dalla voglia che ha di rimettersi nuovamente in discussione».

Le malelingue dicono che l’acquisto di Vitiello sia una sorta di assicurazione qualora Zaccaria Hamlili se ne vada: è così?

«Direi proprio di no a iniziare dalle loro caratteristiche: Vitiello è un regista basso, Hamlili una mezz’ala fortissima. Al di là del suo contratto in essere, noi lo vogliamo tenere in tutti i modi e sarà così a meno che non si presenti qualcuno pronto a pagare la clausola rescissoria esistente. Solo in quel caso non lo potremmo tenere con noi ma, fino ad oggi, nessuno ci ha cercato, quindi...».

A proposito di preparazione: lunedì la Pistoiese parte e ancora, come logico che sia, mancano diversi elementi. Si può dire che la priorità è individuare un portiere?

«Premettendo che saranno aggregati alla prima fase del ritiro anche alcuni ragazzi della Berretti, in modo da poterli valutare direttamente perché personalmente non li conosco, è ovvio

che gli interessi sul portiere ci sono ed entro lunedì ci piacerebbe aver definito almeno uno dei due estremi difensori che saranno con noi nella prossima Serie C (sempre forte la pista che porta a Gabriel Meli, classe 1999, della Primavera dell’Empoli, ndr)» . –



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