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Contatto avviato col play americano Oliver Lafayette Pistoia sogna il colpo

Il naturalizzato croato ha vinto tre scudetti e due Eurocup Sarebbe perfetto per dare esperienza a tutta la squadra ma l’ingaggio è molto alto

Pistoia

Più che un interesse, Oliver Lafayette è un sogno per il Pistoia Basket. Eppure il nome del trentaquattrenne play americano, naturalizzato croato, tre scudetti (di cui uno con Milano con cui ha vinto anche una Coppa Italia), due Eurocup con Valencia e Malaga e un giro dei canestri europei passato da capitali della palla a spicchi del Vecchio Continente (da Belgrado ad Atene con l’Olympiakos Pireo), rimane accostato alla squadra biancorossa.

Un club, quello di via Fermi, che vorrebbe cementare d’esperienza una squadra giovane (con tutto il gruppo italiano Under 23), puntando su un asse play-pivot già rodato per il basket europeo. Un obiettivo che si scontra con i prezzi alle stelle dei giocatori esperti, italiani e stranieri.

E proprio parlando di “vile” denaro, l’ingaggio di Lafayette col suo curriculum forbito e pieno di successi, è molto lontano dalle potenzialità di spesa del Pistoia Basket. In quella che più di una trattativa, sembra essere per ora un contatto come tanti nel mercato estivo, potrebbe giocare un ruolo importante lo stesso coach Alessandro Ramagli che ha allenato Lafayette l’anno scorso alla Virtus Bologna.

La conoscenza col tecnico livornese, la garanzia di un ruolo di primo piano e di un ampio minutaggio, potrebbe essere importante per vincere la concorrenza, agguerrita nonostante il giocatore nato nel 1984 (nell’ultima stagione

9,3 punti e 3,2 assist in quasi 29’ a gara).

Più giovane ma molto meno rodato, Rayvonte Rice, guardia-ala americana ex Ravenna e Verona in Legadue che Pistoia avrebbe sondato. Nell’ultima stagione ravvenate, 18,7 punti di media e 7 rimbalzi a partita in 34’ di gara. –

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