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Pistoia basket, spunta il nome di Capecchi come nuovo presidente

L’amministratore delegato ammette: ne stiamo parlando È un ruolo che richiede una presenza costante in società

PISTOIA. Quello di Massimo Capecchi, storico amministratore delegato del Pistoia Basket, che ne ha seguito l’ascesa fin dalla rifondazione nei primi anni 2000, è indubbiamente uno dei nomi più papabili per il ruolo di nuovo presidente biancorosso.

A precisa domanda, con il sorriso e la giacca tenuta sulle spalle ad una mano come i signori di una volta durante l’informale saluto finale della squadra ai tifosi, Capecchi ha risposto diplomaticamente, rimandando qualsiasi decisione al consiglio. Che si è già riunito proprio per parlare del successore di Roberto Maltinti e che si riunirà di nuovo a breve. «Il primo obiettivo è proprio rinforzare l’attuale organigramma societario– dice Capecchi– a partire dal consiglio d’amministrazione. Dobbiamo allargarlo per renderlo più operativo e stiamo sondando alcune figure già individuale. Il nuovo presidente? Ne stiamo parlando, verificando chi potrebbe ricoprire una carica che– come ha insegnato Roberto– deve essere operativa. Ovvero deve essere qualcuno disposto a lavorare giornalmente per la società».

Come ha fatto Maltinti in questi anni, insomma, il nuovo presidente deve essere un anello di congiunzione dentro e fuori la società. Sulla propria disponibilità o su eventuali altri candidati, Capecchi svicola gentilmente ma fa capire che il nome non sarà quello di uno sconosciuto. «Se verrà dall’interno del consiglio di amministrazione o dall’interno della società? Direi di sì», si lascia scappare, pur non entrando nei particolari.

Parlando di soci, altri nomi possibili potrebbero essere quelli di imprenditori– sponsor della società che unirebbero così la parte istituzionale a quella di contribuenti. Una scelta che, nel caso di Maurizio Carrara, nome che sarebbe legato anche alla storia del basket pistoiese, appare improbabile visto che l’imprenditore ha appena iniziato la nuova carriera politica da uno scranno della Camera dei Deputati. Anche un passo avanti di Antonio Caso, patron della “Per Dormine” e vicepresidente insieme a Ivo Lucchesi della società, non sembra l’ipotesi più probabile.

Nonostante Capecchi in questi momento non voglia dire nulla, è lui che– come sempre– sta tenendo le fila delle questioni extra sportive, ad iniziare dal rapporto con il primo sponsor The Flexx in scadenza di contratto. Tanti i contatti dell’ultimo periodo, che farebbero pensare alle quotazioni in ascesa del rinnovo della partnership con l’azienda calzaturiera di Axel Kaiser.

Del resto il presidente in carica Roberto Maltinti è stato piuttosto chiaro lunedì sera, durante i saluti con i tifosi al PalaCarrara, su cosa succederà nel giro di poche settimane. «Resterò in società ma non più con questo incarico – ha dichiarato – e farò quel che posso compatibilmente con gli impegni e con l’età visto che fra 20 giorni compirò 70 anni. Oramai, fra calcio e basket, sono 47 anni da dirigente sportivo ed in questo percorso so di aver sempre messo Pistoia al primo posto.

Il mio successore? Per ora ci sono stati

soltanto dei “no” in consiglio, spero che fra 15 giorni si trasformino in sì, e di sicuro dovrà essere più bravo di me in tanti aspetti a partire da quello di saper gestire i rapporti con tutte le varie componenti che gravitano intorno alla società».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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