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Olbia in affanno, Pistoiese in agguato

Arancioni senza Mulas e Ferrari, ma i sardi hanno più defezioni. Sfida playoff al Melani, con la voglia di “vendicare” Cuneo

PISTOIA. Olbia punti 32, Pistoiese punti 31. Sardi dentro la zona playoff, toscani un pelo fuori. La partita che andrà in scena oggi al Melani, insomma, è l’esempio perfetto per spiegare il concetto di scontro diretto e tutto ciò che ne consegue. Ovvio che gli arancioni dovranno fare di tutto per vincere, vuoi per ricucire la ferita ancora aperta dell’harakiri di Cuneo, vuoi per sfruttare a proprio favore il momento di difficoltà degli ospiti. Ma d’altro canto non sarà facile, perché è ancora da scoprire che tipo di reazione avrà il gruppo dopo la botta piemontese e il chiacchierato affaire Ferrari.

QUI PISTOIA «Il calcio non è certo finito l’11 febbraio con la partita di Cuneo – stempera mister Paolo Indiani – è obbligatorio metabolizzare e guardare avanti, sia quando le cose vanno bene sia quando vanno male». Magari ripartendo dalla prestazione della prima mezzora: «Fuori casa non avevamo mai fatto una prova del genere – concorda – eppure, incredibilmente, non abbiamo vinto: evidentemente non siamo ancora riusciti a fare il salto di qualità per conquistare questi benedetti playoff». E allora proprio dalla gara contro i sardi ci sarà da ripartire: senza il Loco, alla prima delle due giornate di squalifica dopo il rosso di Cuneo, senza Mulas, che non recupera dopo il problema muscolare accusato la scorsa settimana. Rientra invece tra i convocati Quaranta, out da due giornate e adesso pronto, almeno inizialmente, ad accomodarsi in panchina. In campo probabile conferma del 4-4-2 cangiante che tanto bene aveva inizialmente fatto a Cuneo, con Surraco al posto di Ferrari (anche se il mister potrebbe dare una nuova chance a De Cenco) al fianco di un Vrioni in forma smagliante e pronto a superare l’argentino nella classifica marcatori. A centrocampo difficile toccare qualcosa, quindi si prospetta una nuova panchina per Nardini e Papini.

QUI OLBIA Le tante assenze non snatureranno i sardi (2 punti nelle ultime quattro dopo un avvio di stagione a ritmi forsennati) con mister Mereu che studia nuove soluzioni per esaltare le caratteristiche di chi scenderà in campo. È il caso di Senesi, a cui per il momento spetta l’onere e l’onore di raccogliere l’eredità di Ogunseye. Oltre a lui mancheranno gli squalificati Muroni e Vallocchia e gli infortunati Pisano e Piredda. I bianchi sono in emergenza, vedremo se gli arancioni sfrutteranno l’occasione. «È chiaro che si tratta di un momento delicato – premette Mereu – ma è questo il momento in cui deve venire

fuori il carattere. A Pistoia scenderemo in campo forti delle certezze date dal lavoro fatto in questi mesi – conclude – siamo perfettamente allineati agli obiettivi tracciati in estate, ma l’opera deve essere completata. Nonostante la sfortuna».

Alessandro Benigni

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