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Montecatini da incubo L’Albissola approfitta

La vittoria per i termali manca ormai da 17 partite, un girone intero. Sempre più difficile la missione del nuovo tecnico Caramelli, quella di salvare la squadra

ALBISOLA. Tutto inutile. Il cambio in panchina (è Carlo Caramelli è il terzo tecnico dopo, a ritroso, Lazzerini e Murgia) e la lettera aperta di scuse ai tifosi da parte del consiglio direttivo non sono serviti al Montecatini per ottenere un risultato che fosse diverso dal passato. Recente e non. Contro l’Albissola, quinta sconfitta consecutiva e ultimo posto - pur in condivisione - che da incubo si è tramutato in realtà , complice il sorprendente pareggio dell’Argentina sul campo della capolista Unione Sanremo. La vittoria per i termali manca ormai da 17 partite, un girone intero. L’ultima, proprio contro l’Albissola, all’andata, l’8 novembre. Da lì in poi appena 5 pari e poi solo battute d’arresto. Caramelli, che ha accettato di cimentarsi in una sfida ai limiti dell’impossibile è tentare di salvare il Montecatini ha provato a risollevare il morale di una squadra abbattuta. E le primissime battute del match sono parse la logica conseguenza, se si considera che dopo una manciata di secondi Sagnini - splendidamente servito da Bigazzi - ha sverniciato il palo, a portiere battuto. Immediata la risposta dei liguri, con il diagonale di Coccolo respinto dalla retroguardia di un Montecatini di nuovo pericoloso all’ con la staffilata da oltre venti metri di Degl’Innocenti alta, non di molto. I ritmi vivaci hanno garantito uno spettacolo nel complesso godibile: al 15’ Cappellini non ha avuto problemi nel disinnescare il tentativo di Sancinito, mentre al 23’ ha osservato il pallone sfilare sul fondo dopo il tentativo aereo di Garbini, su corner proprio di Sancinito. Ha fatto maggior possesso palla la squadra di casa, mentre i termali si sono affidati soprattutto alle ripartenze, spesso temibili, anche se al 36’ ha rischiato sulla punizione dalla trequarti battuta dal solito Sancinito, sulla quale sia Benucci sia Carballo non sono riusciti a trovare la zampata giusta. Finale di primo tempo favorevole all’Albissola, con l’azione in rapidità che ha visto protagonisti Corbelli, Coccolo e Sancinito, la cui conclusione non ha impensierito Cappellini. Nella ripresa l’Albissola ha spinto con maggiore convinzione alla ricerca del vantaggio: al 2’ Cappellini è stato abile sul fendente rasoterra di Benucci, ancor di più¹ al 5’ deviando in corner il siluro di Raja. Enorme chance per il Montecatini al 17’, con Caruso bravissimo a negare il gol a Bigazzi. Un minuto più tardi diagonale largo di pochissimo di Piacentini. L’equilibrio lo ha rotto Coccolo al 23’ con una conclusione incrociata con cui ha trafitto Cappellini. Alla mezz’ora il raddoppio siglato da Carballo, con una potente conclusione. Un uno-due letale per i termali, puniti severamente al

40’ da Garbini, che di testa ha fissato il punteggio sul definitivo 3-0. Una sconfitta pesante per la formazione di Caramelli, più nella forma che nella sostanza. Il tecnico può ripartire da quanto di buono mostrato dalla sua squadra ieri, soprattutto nel primo tempo.



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