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Papini e De Cenco: gli acquisti di gennaio

La Pistoiese cerca solo un difensore, ma se i due esperti non dovessero dare garanzie si dovrà tornare sul mercato

PISTOIA. Da ieri si è aperta la sessione invernale di calciomercato ma, stando alle dichiarazioni pre-natalizie della società ed anche alla logica, a differenza delle passate stagioni la Pistoiese si muoverà coi piedi di piombo. La squadra non dovrà essere rivoluzionata: non si avverte la necessità di spendere troppo in un mercato di per se povero di affari e, cosa ancora più importante, non si registrano per il momento giocatori che abbiano espresso la volontà di andare via anche fra coloro che hanno giocato qualche spicciolo di gara (Boggian, Eleuteri) o addirittura sono rimasti soltanto in panchina (Dosio, Sadotti, Sanna).

Ecco pertanto che, al netto di come andrà a finire la grana Rossini che abbiamo già affrontato su Il Tirreno nei giorni scorsi, i colpi del calciomercato invernale della Pistoiese rischiano di essere tre: il difensore che la società ha promesso a mister Paolo Indiani e, soprattutto, Romeo Papini e Caio De Cenco. Su loro la società ha deciso di puntare forte fin dall’estate sapendo che ci sarebbero volute delle settimane, ovvero almeno tre mesi, per rivederli pimpanti e in palla dopo essersi ristabiliti dai propri infortuni.

Entrambi sono tornati a disposizione di Indiani da un mese abbondante ma hanno giocato soltanto scampoli di partita: in media 5 minuti Papini, con un picco massimo di 20’ contro il Gavorrano, e un quarto d'ora De Cenco. Ma quando si ripartirà dopo la sosta, contro l'Arezzo il 21 gennaio al “Melani”, saranno due giocatori che, se definitivamente ristabiliti, dovrebbero partire nella formazione titolare andando a comporre il 3-4-1-2 che era stato progettato in estate con, in mediana, Regoli a sinistra, Hamlili e Papini centrali con Luperini a destra e Surraco dietro il tandem d'attacco composto da Ferrari e De Cenco, per non dare punti di riferimento alle retroguardie avversarie.

Ovvio che questo è solo sulla "carta": nel frattempo, infatti, altri giocatori si sono messi in mostra (Minardi in mezzo al campo, Vrioni in attacco) e il modulo preferito da Indiani è diventato il 3-5-1-1 con Surraco, di fatto, seconda punta. Qualora Papini e De Cenco non figurassero fra i titolari contro l’Arezzo,
ci sarebbe da iniziare a porsi delle domande. Se i due esperti giocatori non fossero in grado di reggere i 90 minuti di gioco, nei 10 giorni di mercato che mancheranno al 31 gennaio, la Pistoiese deciderà o meno di intervenire in maniera più massiccia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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