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Lazzerini: «L’espulsione ci ha tolto le sicurezze»

E il ds del Montecatini, Giovannini: «Siamo aperti a nuovi ingressi nel consiglio, ci serve una mano»

MONTECATINI. Le facce del direttore generale Fabrizio Giovannini e di mister Gabriele Lazzerini raffigurano eloquentemente lo stato d’animo in casa biancoceleste. Al termine del derby perso di misura col Real Forte Querceta restano le pacche sulle spalle degli avversari , il penultimo posto in graduatoria e la consapevolezza che a questi giocatori non si può chiedere la luna.

Il tutto, tenendo conto delle assenza di Agrifogli (stirato) e di Esposito (tornato a Napoli) , unite ad una direzione di gare con due pesi e due misure, condizionata dalle lamentele dei veterani altrui (e non è la prima volta). Il tecnico di Cascina cerca di salvare il salvabile. «Il 3-4-2-1 provato in settimana nell’amichevole contro la Pistoiese – spiega – stava dando i frutti sperati perché toglieva profondità alle loro giocate. Poi l’espulsione di Marchetti, proprio allo scadere del tempo, ha cambiato le carte in tavola anche se il 2-1 è arrivato in maniera casuale, con una conclusione non so quanto voluta. La prestazione che volevo dal gruppo c’è stata ma c’è pure il rammarico per non essere stati in condizione di potercela giocare».

«L’arbitraggio non è stato assolutamente all’altezza della sfida – interviene Giovannini - e lo faremo presente nelle sedi opportune. Di questo statene certi» . Ma lo sfogo non finisce qui « In questi mesi – prosegue – questa nuova società ha ottenuto una certa credibilità che comunque sembra non sia sufficiente per invogliare chi vuole bene al Montecatini
ad entrare nel consiglio direttivo, dichiarato sempre aperto, o a dare semplicemente una mano. Gli sportivi termali chiedono rinforzi e ne hanno ben donde. Noi cercheremo di fare tutto ciò che è possibile ma permanendo tali condizioni dobbiamo in ogni caso porci certi limiti».

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