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Indiani mette alla prova i giovani

Nell’amichevole col Montecatini, finita in parità, spazio a Luka, Efelbai, Sadotti

MONTECATINI. “Sole che batte sui palazzi in costruzione, sole che batte sul campo di pallone”. Neve, vento e pioggia dei giorni scorso sono un lontano ricordo rispetto al pomeriggio primaverile sul sintetico Mariani. In campo, non c’è la leva calcistica del 68’del cantautore capitolino Francesco De Gregori, di cui si scrive all’inizio ma tanti ragazzini di belle speranze.

Per i padroni di casa è un fatto naturale in quanto il Montecatini ha la rosa dall’età media più bassa di tutti i gironi di serie D mentre sull’altro fronte mister Indiani sceglie scientemente di tenere a riposo tante prime scelte per vedere all’opera chi è stato meno utilizzato, valutare meglio i giovani della rosa e dare minuti a chi deve fare la gamba. Perciò gli orange si schierano con Biagini tra i pali e quindi Nossa, Dosio, Luka, Afelbai, De Cenco, Boggian, Tempesti, Sadotti, Tartaglione e Sanna. Dall’altra metà del terreno, mister Lazzerini opta per Cappellini in porta, Marchetti, Falivena, Ghimenti, Stampa, Bani, Agrifogli, Politelli, Fedi, Tempestini e Zlourhy. Ritmo buono, agonismo ed ospiti subito avanti grazie alla conclusione vincente di De Cenco, uno fra più positivi degli arancioni.

Il club termale comunque resta nel match, rendendosi a propria volta pericoloso. Zlourhy, capace di scartare un paio di volte la bandierina del corner quando non è in giornata, è più propositivo e gioca di squadra. Così su azione manovrata, Fedi, ex di turno, pareggia i conti trovando lo spiraglio giusto per superare Biagini dalla corta distanza. Il pallino del gioco resta in mano, come da copione, alla compagine di Indiani ma si va all’intervallo sull’1-1.

Nella ripresa, solita girandola di sostituzioni. Nella fila arancioni entrano Quaranta, Vrioni, Minardi, Lastrucci, Zullo, Moscardi, Palmieri e Mulas. In casa termale spazio, a Montenegro, Mitta, Ciccone, Carlesi, Folegnani, Barca Iavarone, Brugiotti
e Gianardi. Nonostante il pressing ospite, sulle ripartenze il Montecatini potrebbe fare ancor male. La Pistoiese finisce in crescendo ma il risultato non cambia. Un buon test per entrambi, in attesa delle sfide con Piacenza e Forte Querceta.

Roberto Grazzini

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